Categoria: comunicati stampa

  • Stella di Sirio

    Charlyy – “Stella di Sirio”

    (Label 33 Records / distribuzione Altafonte)

    Pubblicato il 20 aprile 2026, “Stella di Sirio” segna un momento artistico di forte maturazione per Charlyy, confermando una visione sonora contemporanea e una chiara identità espressiva. Il singolo, prodotto da Andy Milesi, Giovanni Nicotera e dallo stesso Charlyy, si inserisce nel panorama pop–urban italiano con un approccio raffinato e una ricerca produttiva che guarda oltre i confini del mainstream. 

    Uno degli elementi più distintivi del brano è senza dubbio il timbro di Charlyy: caldo, riconoscibile e caratterizzato da una componente emotiva autentica. La voce si muove con naturalezza tra fragilità e controllo tecnico, mantenendo una linea interpretativa intima ma al tempo stesso incisiva. La dinamica vocale è gestita con intelligenza: le strofe privilegiano un registro più raccolto e narrativo, mentre il ritornello si apre con maggiore ampiezza, senza mai perdere eleganza o misura. Questo equilibrio restituisce una performance credibile, capace di parlare direttamente all’ascoltatore.

    L’arrangiamento si distingue per essenzialità e profondità. La produzione costruisce uno spazio sonoro arioso, dove ogni elemento trova una collocazione precisa:

    • Texture elettroniche morbide, che fungono da tappeto emotivo
    • Linee armoniche minimali, ma efficaci nel sostenere la narrazione
    • Uso calibrato delle dinamiche, che accompagna la crescita del brano senza sovraccarichi

    Il lavoro di Andy Milesi e Giovanni Nicotera si percepisce nella pulizia del suono e nella capacità di lasciare “respirare” la voce, evitando soluzioni ridondanti. Il risultato è un equilibrio tra contemporaneità e sensibilità cantautorale.

    “Stella di Sirio” evidenzia una chiara direzione artistica: una produzione che punta alla sottrazione piuttosto che all’accumulo. La scelta di suoni selezionati, moderni ma non effimeri, dimostra una ricerca consapevole e una volontà di costruire un’identità sonora duratura.

    La produzione si muove tra pop elettronico e suggestioni indie, con influenze internazionali ma una forte radice emotiva italiana. Questo approccio rende il brano accessibile, ma allo stesso tempo distintivo.

    Uno dei punti di forza del singolo è la sua grande dote comunicativa. Charlyy riesce a trasformare il brano in un’esperienza empatica, grazie a:

    • un’interpretazione credibile e diretta
    • una scrittura evocativa (anche quando minimale)
    • una connessione emotiva immediata con l’ascoltatore

    “Stella di Sirio” non si limita a essere una traccia musicale, ma si configura come un racconto emotivo, capace di parlare a una generazione che cerca autenticità e profondità. Distribuito da Altafonte, il singolo si colloca perfettamente nel circuito indipendente di qualità, dimostrando come una produzione curata e una visione chiara possano competere con i grandi player del mercato.

    Charlyy si conferma così un’artista in crescita, capace di coniugare ricerca, identità e accessibilità, elementi sempre più rari nel panorama attuale.

    Con “Stella di Sirio”, Charlyy firma un brano elegante e contemporaneo, in cui timbro, produzione e intenzione comunicativa si fondono in un equilibrio convincente.

    Un singolo che non cerca l’impatto immediato fine a sé stesso, ma costruisce valore nel tempo, posizionandosi come una proposta artistica solida e riconoscibile nel nuovo pop italiano.


  • Un giovane studente di cinema e un passato traumatico da affrontare in “Le cicatrici del cuore”, un potente romanzo sull’accettazione di sé dall’autrice bestseller Catherine Ryan Hyde

    Arriva in Italia dal 9 aprile, con Indomitus Publishing, “Le cicatrici del cuore” di Catherine Ryan Hyde, un emozionante capitolo di una scrittrice che non smette mai di commuovere, far riflettere e ispirare, autrice di oltre cinquanta libri bestseller del New York Times, del Wall Street Journal e numero uno nelle classifiche Amazon.

    In queste pagine Michael Woodbine aveva solo sette anni quando un incidente con dei fuochi d’artificio lo ha segnato con cicatrici profonde, portandolo a essere dato in affidamento. Oggi, al primo anno di college, cerca ancora di nascondere le ferite del suo trauma ai compagni, alla famiglia adottiva e persino a se stesso.

    Ma quando si iscrive a un corso di cinema, Michael incontra Robert Dunning, un professore che porta le proprie cicatrici con orgoglio e senza vergogna. Incoraggiato da Robert, Michael decide di realizzare un documentario che esplori l’immagine corporea e la percezione di sé pubblicando un annuncio per trovare persone che si sentono rifiutate dalla società e scoprendo che l’insicurezza accomuna quasi tutti.

    Alcuni partecipanti stanno guarendo da ferite o interventi chirurgici, altri affrontano insicurezze legate a fattori comuni come l’invecchiamento o i cambiamenti del corpo dopo una gravidanza. Raccogliendo queste storie e condividendo finalmente la propria, Michael si sentirà più connesso con il mondo di quanto non sia mai stato.

    Tuttavia, per completare il suo percorso verso l’accettazione di sé e sanare le cicatrici del suo cuore, dovrà superare un ultimo ostacolo, il più difficile: perché i suoi genitori biologici non hanno lottato per tenerlo con loro?

    “Indomitus Publishing – ha commentato l’editore Davide Radice – è orgogliosa di riportare in Italia, dopo cinque anni di assenza, una delle voci più amate e potenti della narrativa contemporanea.

    Autrice di oltre cinquanta bestseller, Catherine Ryan Hyde ha conquistato il cuore di più di 100.000 lettori italiani grazie a romanzi indimenticabili come ‘La formula del cuore’ (‘Pay It Forward’, da cui è stato tratto il film omonimo), ‘Affetti straordinari’, ‘In viaggio con August’ e ‘Il cammino verso casa’.

    Con ‘Le cicatrici del cuore’ (‘Michael Without Apology’) torniamo a immergerci in una storia che i lettori americani hanno già definito un capolavoro: un romanzo avvincente dall’inizio alla fine, con personaggi profondamente delineati e una trama che tocca le diverse prospettive umane a un livello intensamente personale. La scrittura della Hyde, come sempre squisitamente elaborata, accompagna il protagonista Michael in un viaggio di accettazione di sé che è al tempo stesso intimo e universale”.

    Molti critici e lettori lo considerano uno dei suoi libri più potenti e personali: un invito a smettere di scusarsi per ciò che non deve essere nascosto, a guardare le proprie cicatrici – fisiche ed emotive – con orgoglio e a riconoscere che nessuno di noi è solo nelle proprie imperfezioni.

    DATI TECNICI

    Titolo: Le cicatrici del cuore

    Autrice: Catherine Ryan Hyde

    Casa editrice: Indomitus Publishing

    Data di pubblicazione: 9 aprile 2026

    Costo: ebook € 6,99 (in esclusiva su Amazon, incluso in Kindle Unlimited) / paperback € 16,99 in libreria e su tutti gli store online

    Pagine: 296

    Link al sito: https://www.amazon.it/dp/B0G1CHFXTC e https://www.indomitus-publishing.it/product/le-cicatrici-del-cuore-catherine-ryan-hyde/

    BIOGRAFIA AUTORE

    Catherine Ryan Hyde è autrice di oltre cinquanta libri bestseller del New York Times, del Wall Street Journal e numero uno nelle classifiche Amazon. Appassionata di viaggi, equitazione e fotografia amatoriale, condivide le sue astrofotografie con i lettori sul suo sito web. Il suo romanzo “La formula del cuore” (“Pay It Forward”) è stato adattato per un film, selezionato dall’American Library Association (ALA) per la sua lista dei migliori libri per giovani adulti e tradotto in più di ventitré lingue per la distribuzione in oltre trenta paesi. Come oratrice pubblica professionista, è intervenuta alla National Conference on Education, ha tenuto due discorsi alla Cornell University, ha incontrato i membri dell’AmeriCorps alla Casa Bianca e ha condiviso un palco con Bill Clinton.

    PROFILO CASA EDITRICE

    Indomitus Publishing è una casa editrice alternativa, indipendente e attenta nello scegliere accuratamente storie avvincenti per il mercato editoriale dando fiducia ai bravi Autori italiani e rispettando la natura grazie ad un’attenta pianificazione delle tirature per evitare sprechi.

  • L’amato lascito di una nonna cambierà per sempre tre vite ne “Il baule della speranza”, un romanzo commovente sull’amore, la speranza e la famiglia dall’autrice bestseller Carolyn Brown

    Dopo il grande successo di “Un bouquet a tutti i costi”, “Il paese dei cuori di fragola” e “La Locanda della Magnolia”, i lettori e le lettrici di narrativa femminile e familiare attendevano con impazienza il nuovo romanzo di Carolyn Brown.

    Indomitus Publishing è lieta di annunciare dal 23 aprile l’uscita de “Il baule della speranza”, il titolo che segna il ritorno in Italia di una delle voci più amate del genere, con la traduzione di Lorenza Braga.

    Un’eredità inaspettata intreccia i destini di tre cugini separati dal tempo e dalla vita. La loro adorata nonna Lucy lascia a Nessa, Flynn e April una dimora avvolta dal profumo dei pini di Blossom, Texas, e una cassapanca per la dote, un vero e proprio baule della speranza custode di un ultimo, prezioso desiderio. Per aprirlo, dovranno infatti unire le loro mani e i loro cuori per completare un quilt incompiuto, un capolavoro di fili e sogni che per Lucy era tutto. Ma per tre anime ferite, con passati sfilacciati e cuori in cerca di pace, questo compito sarà molto più di un lavoro di cucito…

    Per Nessa, quella casa è un rifugio, un abbraccio caldo che l’ha sempre protetta dalla rigidità dei suoi genitori. Flynn, ribelle e sbandato, non avrebbe invece mai immaginato che il suo cammino lo avrebbe condotto tra quelle mura. E per April infine, Blossom non è che un ricordo di sogni infranti, ma anche l’ultima possibilità di ritrovare sé stessa.

    Filo dopo filo, in una lenta opera di guarigione, i tre cugini si concentrano sul quilt e su tutto ciò che rappresenta, ricucendo con esso i pezzi delle loro vite. Mentre scoprono gli uni negli altri la famiglia che hanno sempre cercato, si troveranno a condividere molto più dei ricordi. Tra risate, lacrime e perdono condivideranno anche la speranza di un nuovo inizio, scoprendo il vero significato di famiglia, rinascita e seconde opportunità.

    Carolyn Brown, autrice bestseller del New York Times, ha scritto oltre 100 romanzi e ha venduto più di 10 milioni di copie nel mondo, di cui oltre 60.000 solo in Italia. Con il suo stile inconfondibile, capace di unire umorismo, emozioni profonde e personaggi irresistibili, Brown regala ancora una volta una storia che scalda il cuore – ha commentato l’editore Davide Radice.

    I lettori di lingua inglese hanno accolto il romanzo con grande entusiasmo, definendolo «una lettura meravigliosa», con una trama coinvolgente, personaggi autentici e un lieto fine che lascia un profondo senso di speranza e conforto.

    Perfetto per chi ama la narrativa femminile contemporanea, le relazioni familiari complesse, le storie di guarigione emotiva e quei romanzi che infondono ottimismo e calore umano”.

    Il libro ideale, insomma, per chi cerca una storia che abbraccia l’anima e rimane nel cuore.

    DATI TECNICI

    Titolo: Il baule della speranza

    Autrice: Carolyn Brown

    Casa editrice: Indomitus Publishing

    Data di pubblicazione: 23 aprile 2026

    Costo: ebook € 6,99 (in esclusiva su Amazon, incluso in Kindle Unlimited) / paperback € 17,99 in libreria e su tutti gli store online

    Pagine: 342

    Link al sito: https://www.amazon.it/dp/B0FTZB47LP e https://www.indomitus-publishing.it/product/il-baule-della-speranza-carolyn-brown/

    BIOGRAFIA AUTRICE

    Carolyn Brown, autrice di bestseller del New York Times e di USA Today, è nata in Texas e cresciuta nel sud dell’Oklahoma. Vive a Davis, in Oklahoma, una cittadina di meno di tremila abitanti dove tutti conoscono tutti, sanno cosa stanno facendo e con chi, e leggono il giornale settimanale per vedere chi è stato catturato.

    Sul muro del suo ufficio è appesa una targa che dice “So che le voci non sono reali ma hanno idee davvero fantastiche”. Questo è il suo motto e la sua musa ispiratrice mentre trascorre le giornate con personaggi bizzarri nella sua testa, raccontando le loro storie, una per una, e amando il suo lavoro.

    Quando Carolyn non scrive, le piace sedersi nel cortile sul retro e guardare i due gatti che proteggono il cortile da grilli, altri gatti, ragni e ghiandaie blu.

    Carolyn Brown ha scritto più di 125 romanzi vendendo oltre 10 milioni copie e venendo tradotta in più di 20 paesi.

    PROFILO CASA EDITRICE

    Indomitus Publishing è una casa editrice alternativa, indipendente e attenta nello scegliere accuratamente storie avvincenti per il mercato editoriale dando fiducia ai bravi Autori italiani e rispettando la natura grazie ad un’attenta pianificazione delle tirature per evitare sprechi.


  • Dopo tre anni dall’ultimo titolo tradotto, la regina del domestic thriller psicologico Teresa Driscoll torna con “Cosa ho fatto?” (“What Have I Done?”)

    Indomitus Publishing è orgogliosa di annunciare il ritorno in Italia di Teresa Driscoll, una delle voci più amate e vendute del thriller psicologico internazionale.

    Ex presentatrice del telegiornale della BBC con una lunga carriera da giornalista, Teresa Driscoll ha conquistato milioni di lettori in tutto il mondo grazie a una narrazione tesa, psicologicamente profonda e irresistibilmente avvincente. Dal 16 aprile si riaffaccia sul panorama editoriale nazionale con “Cosa ho fatto”, in contemporanea con l’edizione inglese. Un page-turner mozzafiato che i lettori d’oltremanica hanno definito «scorrevole, avvincente e ricco di colpi di scena».

    Bloccata a Parigi a causa di una emergenza del traffico aereo, Laura apre la porta della sua camera d’albergo a una giovane donna sola e smarrita. Un gesto istintivo. Quello che farebbe qualsiasi madre. Ma all’alba la ragazza svanisce senza traccia. E a Laura resta solo un sottile, inspiegabile brivido di inquietudine.

    Poche settimane dopo, il suo mondo perfetto inizia a crollare: uno dopo l’altro, i membri della sua famiglia iniziano ad essere colpiti da eventi sempre più inquietanti. La sua vita ordinaria si sgretola piano piano e lei non riesce a smettere di pensare a quella notte nell’hotel parigino.

    Quasi senza accorgersene, si ritrova in una cella della polizia, principale sospettata di un crimine gravissimo. Una domanda la tormenta giorno e notte: cosa ha fatto davvero per meritare tutto questo?

    Mentre lotta disperatamente per salvare le persone che ama, Laura dovrà scoprire la verità nascosta dietro il suo peggior incubo. Ma se fallirà… sarà solo colpa sua?

    “I suoi thriller hanno venduto oltre 2,7 milioni di copie in 20 lingue, presenza fissa anche al top delle classifiche Kindle – ha commentato l’editore Davide Radice.

    Il suo bestseller ‘Ti sto guardando’ (‘I Am Watching You’) ha superato 1,5 milioni di copie solo in lingua inglese e ha dominato le classifiche nel Regno Unito, Stati Uniti e Australia. In Italia, i romanzi di Teresa Driscoll hanno già conquistato oltre 30.000 lettori solo su Amazon.

    In questo nuovo romanzo, Driscoll esplora il lato più oscuro di un gesto di gentilezza: quando una madre apre la porta alla persona sbagliata, la sua vita perfetta va in frantumi. Perfetto per gli amanti del thriller psicologico e del domestic thriller, ‘Cosa ho fatto?’ è una storia di fiducia tradita, senso di colpa e suspense domestica che tiene il lettore incollato alle pagine fino all’ultima, sorprendente rivelazione”.

    Con Teresa Driscoll, Indomitus Publishing accoglie quindi nella propria famiglia una delle autrici più talentuose e seguite del genere, pronta a regalare ai lettori italiani notti insonni e emozioni forti.

    

    DATI TECNICI

    Autrice: Teresa Driscoll

    Titolo: Cosa ho fatto?

    Casa editrice: Indomitus Publishing

    Data di pubblicazione: 16 aprile 2026

    Costo: ebook € 7,99 (in esclusiva su Amazon, incluso in Kindle Unlimited) / paperback € 17,99 in libreria e su tutti gli store online

    Pagine: 340

    Link al sito: https://www.amazon.it/dp/B0GRHPY17L e https://www.indomitus-publishing.it/product/cosa-ho-fatto-teresa-driscoll/

    BIOGRAFIA AUTRICE

    Teresa Driscoll è un’ex presentatrice del telegiornale della BBC, i cui thriller psicologici hanno venduto quasi tre milioni di copie in venti lingue.

    Il suo primo thriller, “I Am Watching You”, ha raggiunto il primo posto su Kindle nel Regno Unito, negli Stati Uniti e in Australia e ha venduto oltre un milione e mezzo di copie solo in inglese.

    Teresa scrive narrativa femminile e thriller, e le sue opere sono state opzionate per il cinema.

    Per decenni Teresa è stata una giornalista, lavorando per quotidiani, riviste e televisione. Dopo aver seguito la cronaca nera per così tanto tempo, è rimasta profondamente colpita dall’impatto inquietante su parenti, amici e testimoni, ed è proprio questo che esplora ora nella sua narrativa più dark.

    Teresa vive nello splendido Devon con la sua famiglia, seguila su www.teresadriscoll.com

    PROFILO CASA EDITRICE

    Indomitus Publishing è una casa editrice alternativa, indipendente e attenta nello scegliere accuratamente storie avvincenti per il mercato editoriale dando fiducia ai bravi Autori italiani e rispettando la natura grazie ad un’attenta pianificazione delle tirature per evitare sprechi.


  • Uscito il nuovo libro “L’Uomo dell’Organetto” di Dosolina Rapacchietta

    Dosolina Rapacchietta, autrice di pubblicazioni varie in ambito sanitario e con una formazione in Psicologia Clinica, torna in libreria con “L’Uomo dell’Organetto” per la casa editrice Carabba, un romanzo biografico di profonda risonanza psicologica, che traccia l’evoluzione esistenziale e artistica del Maestro Rapacchietta Fanciullo sullo sfondo storico e culturale dell’Italia dal 1915 a oggi.

    L’opera, nata da una lunga ricerca basata su testimonianze dirette e accesso ad archivi, esplora infatti la neuroplasticità indotta dalla musica, svelando come l’esperienza sonora e l’atto esecutivo rimodellino i circuiti neurali per attivare processi di regolazione emotiva.

    In un legame indissolubile tra memoria, identità della musica folcloristica e paesaggio abruzzese, l’aspetto musicale non è quindi mero sfondo, bensì il motore psicologico del protagonista: l’organetto diventa il suo rifugio catartico e un antidoto melodico contro le atrocità del regime nazifascista. L’adesione alla Resistenza e la successiva prigionia non costituiscono altro che una fase di forzata introspezione da cui è scaturita la sua resilienza, successivamente cristallizzata nella sua musica indelebile e culminata nella carriera di “Seminatore D’Oro” di talenti e di musiche e divulgatore della musica abruzzese con organetto oltreoceano.

    L’arte agisce così quale vettore capace di trasmutare i periodi bui in periodi di luce e l’armonia può lenire i traumi più profondi e riprogrammare il destino.

    Spesso mi chiedono perché ho scritto questo libro – ha dichiarato l’autrice. Perché oggi abbiamo bisogno di storie vere. In un’epoca digitale la vita del Maestro ci riporta alle nostre radici. Il protagonista di questo libro non incarna solo il passato, ma rappresenta la base sicura (secondo la teoria dell’attaccamento) della nostra comunità. Riscoprire le nostre radici attraverso la figura del Maestro significa recuperare quei codici di resilienza e coesione sociale che il mondo digitale tende a ‘smaterializzare’. Senza la memoria del chi siamo stati, il Sé individuale e collettivo rimane orfano di fondamenta.

    Il digitale ci offre connessioni, ma spesso ci priva del ‘contatto’. L’organetto è uno strumento materico: richiede corpo, respiro, fatica e presenza. Riportare l’attenzione su questa figura oggi significa compiere un atto di Mindfulness storica. Ci aiuta a capire che la nostra identità attuale è il risultato di una stratificazione di fatiche, armonie e silenzi che non possono essere sostituiti da un algoritmo.

    Non c’è, del resto, innovazione senza eredità. Capire i processi cognitivi e creativi di chi ci ha preceduto, quel ‘cervello creativo’ che ha saputo superare traumi bellici e povertà, ci fornisce gli strumenti psicologici per affrontare le sfide di domani. Il Maestro Fanciullo Rapacchietta ci insegna che l’armonia è possibile anche nel caos: una lezione fondamentale per le nuove generazioni che devono imparare a integrare la tecnologia con l’umanità più profonda.

    Ho scritto questo libro, insomma, perché credo fermamente che, per non essere ‘algoritmi viventi’, dobbiamo tornare a essere uomini e donne di radice. Solo chi sa da dove viene possiede la forza interiore per decidere dove andare. Inoltre la sua storia può essere la storia di ognuno di noi, che ha dovuto ricominciare da zero quando tutto sembrava perduto”.

    ’L’Uomo dell’Organetto’ è un’indagine sofisticata sul potere catartico dell’arte folcloristica e sull’indistruttibile forza dell’amore e della resilienza individuale di fronte al trauma storico – ha spiegato la casa editrice. Non è soltanto la biografia del Maestro Fanciullo Rapacchietta, ma un viaggio analitico nel cuore della tradizione diatonica abruzzese. Il testo ripercorre la vita di un uomo che ha trasformato il mantice in un prolungamento dell’anima, documentando con rigore storiografico l’evoluzione di uno strumento che ha segnato l’identità di un intero territorio.

    L’opera segue il Maestro nel suo straordinario percorso oltreoceano, in un’epoca di profonda transizione culturale: mentre il panorama musicale mondiale virava verso le sonorità rivoluzionarie del Rock, del Pop e dei primi sintetizzatori Moog, l’artista incantava l’America con il suo talento purissimo. Con il suo organetto, Fanciullo Rapacchietta seppe ammaliare icone del calibro di Frank Sinatra, lasciando il pubblico statunitense affascinato dalla capacità di uno strumento così minuto di generare architetture melodiche di sbalorditiva complessità.

    Attraverso una narrazione che intreccia memoria personale e ricerca d’archivio, l’opera restituisce dignità accademica a una forma d’arte spesso relegata al solo folklore, elevandola a pilastro della cultura musicale internazionale e aprendo uno scenario inedito anche per i non addetti ai lavori, rivelandosi il frutto di una ricerca meticolosa e appassionata.

    Il lettore viene condotto attraverso un racconto di vita vibrante che, come ogni parabola umana, non teme di esplorare luci e ombre, rendendo la narrazione profondamente autentica ed emozionante”.

    Un invito, pagina dopo pagina, a ritornare alle radici come bussola per orientarsi nel presente e a lasciarsi trasportare dal talento di un virtuoso compositore e didatta la cui storia dimostra come la musica possa farsi faro di resilienza.

    È proprio questo il potere delle storie: una narrazione intensa che dona al lettore un orizzonte di speranza. Non si può cambiare il passato, ma si può permettere alla musica di illuminarlo.

    Dettagli

    Autrice: Dosolina Rapacchietta

    Editore: Carabba

    Collana: Universale Carabba

    Anno edizione: aprile 2026

    Pagine: 224 p., Brossura

    EAN: 9788863448733

    Profilo dell’autrice

    Dosolina Rapacchietta, laureata in Scienze Infermieristiche, Psicologia ad indirizzo clinico, abilitata all’esercizio della professione di Psicologo. Master I livello in “Management per le funzioni di coordinamento delle professioni sanitarie”, Master I livello in “Direzione del personale e Sviluppo Risorse Umane”, Qualifica CED/EDP. È stata Coordinatore Infermiere ICI UOC Chirurgia generale, Chirurgia Proctologica, Ortopedia, Endoscopia, Ambulatorio di Cura e Rieducazione Stomizzati e Incontinenti, ASL Teramo. Docenza “elementi di Psicologia” nel corso OSS. Autore di Pubblicazioni varie in ambito sanitario. Autore Article Brain Sciences: “Alexithymia, burnout and hopelessness in a large sample of healthcare workers during the third wave of COVID-19” in Italy. Relatore di convegni in ambito sanitario, correlatore di tesi nelle lauree in Scienze infermieristiche. Coll.re Pediatria territoriale Teramo.

    Vincitrice 2023 premio letterario “Ester Pasqualoni” pubblicazione: Antologia “Il silenzio Uccide” (3° ed.) ASS. “Il Guscio”. Autore libro “Burnout nelle Professioni Sanitarie: strategie di prevenzione e benessere organizzativo”, Zanichelli, 2025.

    La sua formazione in Psicologia Clinica ha fornito gli strumenti analitici per esplorare in modo credibile e profondo i temi della resilienza, del trauma, del cervello creativo e la dinamica psicologica dell’individuo di fronte al potere totalitario.

    Studiosa e sensibile custode della memoria storica, coniuga la competenza nell’analisi dei processi psicologici con una profonda dedizione alla valorizzazione del territorio. La sua scrittura si caratterizza per un equilibrio tra rigore scientifico e trasporto emotivo, rendendo il volume fruibile sia agli esperti del settore musicale che al grande pubblico.

    Attualmente impegnata in un tour di presentazioni che sta toccando i centri nevralgici della cultura diatonica, l’autrice riveste il ruolo di Madrina d’eccezione nelle principali rassegne dedicate all’organetto, facendosi portavoce di un messaggio di continuità tra generazioni. Di recente è stata la Madrina del 2° Festival Civitellese Dell’Organetto.

  • Andrea Ascolese: il 30 aprile tornano in digitale l’album “Ti porterò” e i singoli “Annalisa” e “Sorprendimi”

    Dal 30 aprile 2026, l’album di Andrea Ascolese del 2015 “Ti porterò” e i singoli pubblicati tra 2021 e 2022 “Annalisa” e “Sorprendimi” saranno disponibili su tutte le piattaforme di streaming digitale distribuiti dall’etichetta Gallia Music/iMusician editi da Gallia srl.

    L’attore Andrea Ascolese torna alla musica con l’album “Ti porterò” e i singoli “Annalisa” e “Sorprendimi”, distribuiti dalla label Gallia Music attraverso iMusician. Questo avviene dopo il recente rilascio dell’album “Tommy Tom e l’Orsetto perduto” , tratto dall’omonimo film d’animazione olandese che ha debuttato con successo su Rai Yoyo e ora su RaiPlay, dove l’attore e cantautore presta la voce sia come narratore che come interprete delle canzoni originali. Si aggiunge inoltre la partecipazione alla fortunata serie TV di Rai 1 “La ricetta della felicità” di Giacomo Campiotti.

    “Ti porterò”, l’album pubblicato originariamente nel 2015, rappresenta l’esordio musicale di Andrea Ascolese, artista già ampiamente noto al pubblico per la sua carriera tra cinema e televisione. Quest’opera si configura come un progetto pop d’autore che fonde sapientemente la sua esperienza recitativa con una scrittura intima e riflessiva, traendo origine dallo spettacolo teatrale Change che l’attore ha portato in tour in tutta Italia.

    Il disco esplora temi profondi come il cambiamento di visioni e prospettive, dedicando particolare attenzione al rapporto tra l’identità e il mondo digitale. Nel brano “Selfie”, ad esempio, la critica ai social network si trasforma in un invito a ritrovare l’ascolto autentico di se stessi e degli altri, superando la superficie delle apparenze. Molte delle tracce utilizzano il viaggio come metafora della vita e della scoperta sentimentale, traendo ispirazione da incontri casuali ed esperienze personali, mentre il concetto di rinascita viene celebrato attraverso figure femminili capaci di generare nuova vita e nuovi percorsi.

    La struttura dell’album si articola in otto brani che ne delineano il percorso narrativo. Il viaggio sonoro inizia con “La rete”, seguito da “Selfie” – uno dei singoli di maggior successo – e prosegue con “Via Cipro, 63” e la title track “Ti porterò”. La seconda metà del disco completa l’opera con i brani “Di +”, “Confini”, “Blu” e si conclude con le suggestioni di “Tremori”.

    “Annalisa”, brano pubblicato nell’aprile 2021, è stato descritto da Andrea Ascolese come un vero e proprio inno alla rinascita e alla ripartenza. La canzone si configura come un omaggio alla donna del terzo millennio colta in tutte le sue sfaccettature, da quella di madre e figlia a quella di sorella, amante e lavoratrice. Attraverso gli occhi della protagonista, il testo esplora il simbolismo del generare vita e dell’intraprendere nuovi cammini, facendosi portavoce della forza resiliente dell’universo femminile. Dal punto di vista sonoro, il pezzo vanta la produzione di Max Monti ed è caratterizzato da moderne sonorità electro-pop.

    Sorprendimi”, traccia uscita nel novembre 2021, si configura come un profondo invito alla libertà individuale e alla cultura del rispetto. Il brano promuove l’espressione autentica del proprio modo di essere e della propria sensualità, spronando a superare condizionamenti sociali o pregiudizi. Scritta durante il periodo del lockdown, la canzone esprime il desiderio collettivo di tornare a ballare e celebrare la vita, includendo una dedica speciale ai lavoratori dello spettacolo duramente colpiti dalla pandemia. Dal punto di vista stilistico, l’opera viene descritta come una composizione poetica capace di offrire un coinvolgimento sonoro immediato, con l’obiettivo dichiarato di trasmettere positività all’ascoltatore.

    L’attore e cantautore bolognese ha così commentato l’uscita dei progetti: “La musica rappresenta l’ altra faccia del mio essere attore. Mi ricordo ad esempio sul set,  il grande Gigi Proietti che parlandomi della carriera, mi raccontava che un attore durante il suo lavoro deve cercare di esprimersi provando a incanalare nei progetti giusti e necessari, tutte le sue intuizioni e peculiarità. Ecco, con la carriera di cantautore che procede parallela a quella di attore, sto in effetti seguendo a mio modo questo importante consiglio. Mi  muovo con indipendenza, anche se sono arrivato a collaborare con una Etichetta Discografica romana che mi aiuta con strumenti nella crescita e nella distribuzione della mia musica. Sono infatti molto felice della collaborazione con la Gallia Music di Giancarlo Bornigia che e’ cominciata sul brano Vertigo e continua con la ripubblicazione del mio primo album e dei 2 singoli che hanno continuato il percorso. Ti porterò’ e’ un album dalle influenze pop rock e nasce dalla lunga collaborazione col chitarrista Attilio Costa e in particolare con Marco Rovinelli, il prezioso batterista di Samuele Bersani . ANNALISA e SORPRENDIMI rappresentano il successivo passo musicale con un vestito sonoro moderno ed elettro pop che mi calza a pennello e ha sancito la collaborazione con i musicisti Max Monti e Stefano Dionigi che continua anche oggi. Presto, posso già anticipare che sempre con Gallia Music lanceremo nuovi progetti originali.” 

    Presalva l’ album “TI PORTERO’”  https://music.imusician.pro/a/GLZswian/

    Presalva il singolo “ANNALISA” https://music.imusician.pro/a/Sz_EW3qX/

    Presalva il singolo “SORPRENDIMI” https://music.imusician.pro/a/HO6HFlTz/


     

     BIOGRAFIA

    Andrea Ascolese è un artista bolognese poliedrico che spazia con naturalezza tra i ruoli di attore, cantautore e autore. La sua carriera prende il via a teatro nel 1998 con lo spettacolo “Enzo re” di Roberto Roversi, dove recita al fianco di Lucio Dalla. Il debutto sul grande schermo avviene nel 2000 con il film “Tandem”, a cui seguono importanti ruoli da co-protagonista in pellicole cult come “Febbre da cavallo – La mandrakata” insieme a Gigi Proietti e “Antonio Guerriero di Dio” con Arnoldo Foà.

    Nel corso degli anni, Ascolese ha consolidato il suo profilo internazionale partecipando a produzioni come “Raffaello – Il Principe delle Arti” e “Race for Glory: Audi vs. Lancia”, senza tralasciare la televisione italiana con fiction di successo, tra cui spicca l’ottava stagione de “L’ispettore Coliandro”. Nel 2025 è stato tra i protagonisti della serie di Rai 1 “La ricetta della felicità”, diretta da Giacomo Campiotti e interpretata insieme a Cristiana Capotondi e Lucia Mascino, un progetto che ha conquistato il grande pubblico e raggiungendo, in particolare nella sesta puntata che vede la partecipazione di Andrea nel ruolo di Ettore, quasi tre milioni di spettatori in prima serata.

    Parallelamente all’attività cinematografica e televisiva, Ascolese prosegue il suo percorso nella musica: sempre nel 2025 ha pubblicato un nuovo album contenente le canzoni originali del film d’animazione “Tommy Tom e l’orsetto perduto”. In questo lavoro, dedicato a un pubblico di bambini, l’artista affronta con delicatezza temi fondamentali come l’amicizia e il profondo rispetto per la natura. 

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  • Alla 20a edizione di ..incostieraamalfitana.it, tra gli altri, Christiana Ruggeri di TG2 RAI, il sindaco di Borghetto Santo Spirito, la “Turandot” Maria Pia Garofalo, Benvenuto Minuto già commissario di bordo su Costa Concordia, Carol Lewitt, il cardiochirurgo Massimo Villani

    Dall’8 maggio al 12 settembre prossimi la 20a edizione di  ..incostieraamalfitana .it Festa del Libro in Mediterraneo propone 24 appuntamenti che uniscono letteratura, arti, scenari suggestivi ed identità territoriali di alcuni dei borghi più belli della Costa d’Amalfi, ed alcune realtà di cultura e d’arte di Salerno. Lo sottolinea il direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana .it Alfonso Bottone annunciando la presenza al festival, tra gli altri, di Christiana Ruggeri, caporedattore della redazione Scienze e Multimedia del TG2 RAI; del sindaco di Borghetto Santo Spirito Giancarlo Canepa, con la passione per il romanzo; di Benvenuto Minuto, già commissario di bordo sulla nave Costa Concordia; di Carol Lewitt, moglie dell’artista americano Sol Lewitt; della soprano Maria Pia Garofalo, dal set del docufilm “Turandot”; del cardiochirurgo Massimo Villani,  con circa diecimila interventi al cuore; di Gigi Miseferi, attore, cabarettista, imitatore; di Matilde Tursi, attrice, redattrice RAI, conduttrice televisiva; di Niky Marcelli, cronista investigativo, critico di spettacolo; di Gaia Zucchi, attrice, showgirl, amica di Franco Zeffirelli; del pianista e compositore jazz Gaspare Di Lieto; del cantautore Gianni Mauro, membro storico dei Pandemonium, e, dalla tournée nei teatri italiani con Ornella Muti, il direttore d’orchestra Massimo Buonavita. Molto soddisfatto Alfonso Bottone anche per i risultati più che positivi dell’Anteprima umbra dell’edizione 2026 di ..incostieraamalfitana .it, a Collescipoli. Nel borgo ternano, infatti, la due giorni di Cultura di “Chiostro e Inchiostro” anno zero, organizzata in collaborazione con il consorzio di associazioni di Borgo Arti Collescipoli, si è snodata tra “la voce delle arti e l’anima dei libri”. Ed è così che si combinano insieme gli aneddoti di vita del “pandemonium” Gianni Mauro sul palco di Sanremo accanto a Rino Gaetano, Peppe Vissicchio, Pippo Baudo, con il racconto surreale del suo  ultimo libro “Guendalina non si vede e non si sente”. Così come la voce incisiva e travolgente della soprano Laura De Vita, accompagnata al piano dal M° Luigi Solidoro, con il carteggio d’amore tra Duse, la “divina”, e Arrigo Boito, nella narrazione di Stefania Romito, coordinatrice scientifica per la ricorrenza del centenario della morte dell’attrice e della pubblicazione di “Ossi di seppia”, versi senza tempo di quel gran genio di Montale. Ma anche le “storie italiane” della cronaca quotidiana, dal caso Garlasco alle verità sull’omicidio Vannini, nel racconto chiaro e risoluto di Mauro Valentini, scrittore ed opinionista in TV nazionali e regionali. Rivolgendo attenzione all’arte, alla mostra “D’IO” dell’artista Holaf, e alla collettiva “La voce delle Arti” promossa dai Maestri Sandro Bini e Lorenzo Barbaresi. E poi tornando a combinare insieme la soavità de “La poesia, malgrado tutto” di Sonia Giovannetti con la violenza dura della guerra “Oltre” di Angela Torri e Andrea Bavecchi. Così come le sonorità odissee del M° Massimo Buonavita a far da sfondo alle love story, vere o fantasiose, tra le valli e il mare della Costa amalfitana di Greta Garbo, Jacqueline Kennedy e Anna Magnani, con gli “elogi” in versi e in prosa alla terra dei limoni e dei giardini incantati da Quasimodo a Prezzolini, sottolineate dalle voci degli scrittori Andrea Giuli e Alfonso Bottone. Ma anche la Costiera di sirene e janare, principesse e avventurieri, sapori e souvenir, nelle storie avvincenti dello scrittore Gabriele Cavaliere e del giornalista Salvatore Serio. Per finire amalgamando le emozioni “sociali” dei primi vincitori del Premio Borgo Arti Collescipoli, tra l’ironia di Lello Marangio, autore di testi comici per la televisione  e scrittore umorista, sul tema della disabilità, e le riflessioni a cuore aperto sulla violenza sulle donne di Maria Grazia Di Bari, madre di Nicole Lelli, vittima di femminicidio.

  • Antonino Cedro presenta: “Ten Years of Love” al Teatro Francesco Cilea

    Il 2 maggio 2026, la cornice del Teatro Francesco Cilea di Reggio Calabria ospiterà un evento speciale per celebrare i dieci anni di attività dello stilista Antonino Cedro. Protagonista della serata sarà una collezione interamente dedicata al mondo del wedding e della lingerie, pensata per una donna determinata e sicura di sé.

    Le creazioni in passerella si distinguono per l’uso di materiali nobili: pizzo chantilly ricamato con perle swarovski e applicazioni di prestigio si affiancano a sete pregiate e frange d’impatto. Non mancheranno gli effetti tattoo realizzati con tulle color carne e modelli “due in uno”, capi versatili capaci di scomporsi e trasformarsi.

    Il vero fulcro della sfilata sarà l’abito di punta, un pezzo unico interamente ricamato a mano con uno strascico di tre metri; un’opera mozzafiato che, più che descritta, va semplicemente ammirata. L’obiettivo dell’iniziativa, oltre a festeggiare questo primo importante traguardo, è valorizzare il talento creativo di Antonino e dare risalto al settore moda-sposa attraverso il messaggio di un giovane imprenditore.

    Nino, come lo chiamano gli amici più cari, è riuscito in questo decennio a imporsi con uno stile capace di far sognare donne dalle fisicità diverse, rendendole sensuali con eleganza e delicatezza, sempre sostenuto dalla propria famiglia e da uno staff di fiducia.

    L’evento, dal titolo “Ten Years of Love”, vedrà la partecipazione di ospiti di rilievo internazionale, tra cui l’attrice Raffaella Di Caprio e l’influencer Isabel Tonelli. Nel corso della sua carriera, sono state numerose le testimonial che hanno indossato le sue creazioni in shooting fotografici e passaggi televisivi: da Stephany Falasconi a Cosima Coppola, passando per Ambra Lombardo, Claudia Conte, la Marchesa Daniela Del Secco D’Aragona, la principessa Giacinta Ruspoli e molte altre.

    Per il futuro, lo stilista ha già in cantiere grandi progetti, con l’intenzione di affacciarsi stabilmente sul mercato estero, in cui è già stato più volte invitato a presentare la sua visione della moda.

  • “Flight” è il nuovo singolo di Kostja

    Dal 1° maggio 2026 sarà in rotazione radiofonica “Flight”, il nuovo singolo di KOSTJA per Pluma Dischi, disponibile sulle piattaforme digitali di streaming dal 24 aprile.

     

    “Flight” si presenta come il terzo tassello che anticipa il nuovo progetto discografico di Kostja, intitolato “Drift Migration”. Il titolo dell’album non è casuale: fa riferimento al fenomeno scientifico per cui un uccello migratore devia dalla rotta prestabilita, un’immagine potente che introduce perfettamente i temi del cambiamento e dello smarrimento presenti nel singolo.

    Il cuore narrativo di “Flight” affonda le radici nella letteratura americana, ispirandosi direttamente all’omonimo racconto di John Steinbeck. Ambientata in una California rurale e cruda, la storia segue un giovane protagonista nel momento più drammatico della sua esistenza: quel passaggio all’età adulta che avviene nel modo più violento possibile, attraverso un omicidio. Da qui inizia una fuga disperata verso le montagne, una spoliazione progressiva dove il ragazzo, perdendo ogni bene materiale tra le rocce e le vette, si ritrova solo davanti ai propri inseguitori e al proprio destino.

    Questa evoluzione psicologica si riflette fedelmente nella struttura musicale del pezzo, diviso nettamente in due atti. La prima parte ci accoglie con sonorità sognanti, quasi ludiche, che dipingono la spensieratezza e la semplicità della vita contadina prima della tragedia. Tuttavia, questo equilibrio si spezza nella seconda parte, dove il clima cambia drasticamente per sancire la definitiva perdita dell’innocenza. Qui la musica si fa più tesa e il testo diventa discorsivo, quasi un resoconto intimo del tormento interiore e della fatica fisica tra le asperità delle montagne.

    A chiudere il cerchio è l’artwork di Davide Palombo, che continua il racconto visivo iniziato con i singoli precedenti. In questa immagine, il volatile protagonista della copertina è ormai cresciuto e sorvola un paesaggio roccioso e desolato; una prospettiva dall’alto che sembra osservare con distacco il teatro solitario in cui si consuma la vicenda del brano.

    Commenta l’artista sul nuovo singolo: “Mi sono innamorato di questo racconto sia per la vicenda umana e il percorso del protagonista, che per la descrizione dell’ambientazione: una natura di una bellezza solenne e irraggiungibile, che osserva imperturbabile gli eventi senza intervento né giudizio. Mi ha ricordato certi miei vagabondaggi in montagna”

     

    Biografia

    Kostja è un chitarrista, cantautore e compositore nato a Leningrado e residente a Bologna. Dopo una laurea in Geologia che lo ha portato a esplorare le Alpi italiane, ha deciso di dedicarsi interamente alla musica.

    Nella primavera del 2021 ha pubblicato il suo primo EP autoprodotto, “Be Defenceless”, con Giovanni Miatto al basso, Evita Polidoro alla voce e Anton Sconosciuto alla batteria. Il concept grafico del progetto è incentrato sulle diapositive — uno strumento fotografico in disuso che lo riconnette alla sua infanzia — e sui disegni ad acquerello realizzati dallo stesso Kostja.

    Il suo secondo EP di quattro tracce, intitolato “Negative of a Reverie”, è uscito a gennaio 2024 tramite PLUMA Dischi / IRMA Records.

    “Flight” è il nuovo singolo di Kostja, disponibile in streaming su tutte le piattaforme digitali dal 24 aprile 2026 e in rotazione radiofonica dal 1° maggio.

     

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  • “Tempesta elettrica” è il nuovo singolo di Kilian

    Dal 1° maggio 2026 sarà in rotazione radiofonica “Tempesta elettrica”, il nuovo singolo di Kilian disponibile sulle piattaforme digitali di streaming dal 24 aprile per PLUMA dischi.

    “Tempesta Elettrica” non è solo un brano, ma un’istantanea nitida della schizofrenia che caratterizza la nostra epoca. Viviamo immersi in un flusso costante di stimoli contrastanti: passiamo senza sosta dalla leggerezza di una clip demenziale alla brutalità di una notizia terribile, un paradosso che ci lascia profondamente spaesati. In questo sovraccarico emotivo, finiamo per non sapere più come sentirci o quale sia la strada giusta da percorrere per migliorare le cose.

    Il brano racconta proprio questo smarrimento: la tendenza a continuare a ballare, quasi per inerzia o autodifesa, mentre intorno a noi il mondo si frammenta in fazioni incapaci di comunicare. C’è il ritorno tragico della guerra, ormai quasi trattata come una macabra “moda”, e c’è la sensazione imminente di una catastrofe — la “tempesta elettrica” del titolo — pronta a spazzare via la città e le nostre certezze.

    Musicalmente, il pezzo traduce questa tensione in un pop elettronico dal ritmo serrato. La struttura sonora riflette perfettamente il dualismo del testo: se le strofe trasmettono un senso di attesa e incertezza, il ritornello esplode con la forza d’urto di un evento climatico estremo, sottolineando l’urgenza di una riflessione su un presente che sembra sfuggirci di mano.

    Spiega l’artista a proposito del nuovo singolo: “Tempesta elettrica inizialmente doveva essere un brano leggero, scritto perchè mi andava. Doveva parlare di un semplice flirt perso in un club. Qualcosa si è messo di traverso però, era lo scorso anno e già sentivo lo spettro di quello che oggi viviamo ogni giorno: decisioni pericolose prese da leader mondiali, la noncuranza per le relative conseguenze e la polarizzazione totale delle opinioni. Così da un pezzo leggero si è trasformato in un uno spaccato di realtà. Il flirt nel club c’è lo stesso ma chi sta ballando è confuso e non riesce a lasciarsi andare perchè ci sono troppi pensieri ansiogeni intrusivi.”

     

     

     

    BIO

    Kilian è un artista, produttore e dj.

    Fin da piccolo ha sempre cercato delle modalità espressive per creare il proprio piccolo cosmo.

    Nell’adolescenza scrive e suona in progetti di vario genere, finché non sente l’esigenza di approfondire la composizione e la produzione.

    Si trasferisce a Milano, dove lavora come produttore e direttore artistico per altri artisti; pubblica l’EP “PIOGGIA ULTRA” per Pluma Dischi (2024), seguito da “PIOGGIA ULTRA REMIX”.

    Kilian non ha una formula: la creazione di un brano può partire da alcune intuizioni sonore che vengono manipolate secondo le esigenze emotive riversate sul testo.

    Nei brani vengono mescolati elementi di elettronica, fortemente influenzati dal panorama UK, con strumenti acustici e testi che rimandano al cantautorato italiano.

    Il risultato è una sonorità ibrida, vibrante e dinamica.

    “Tempesta elettrica” è il nuovo singolo di Kilian disponibile sulle piattaforme digitali di streaming dal 24 aprile 2026 per PLUMA dischi e in rotazione radiofonica dal 1° maggio.

     

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