Categoria: comunicati stampa

  • The Austen, un incubo di guerra e una nuova consapevolezza nel singolo “All I Need”

    THE AUSTEN

    “All I Need”

    ASCOLTA “ALL I NEED”!

    https://ffm.to/theausten-allineed

    UN INCUBO DI GUERRA CHE CAMBIA IL MODO DI GUARDARE CIÒ CHE ABBIAMO

    Il nuovo singolo dei The Austen si intitola “All I Need”, un brano che parte dall’immagine di una guerra osservata da lontano, quasi con distacco, per trascinare progressivamente chi ascolta nel cuore del conflitto.

    Quella che inizialmente sembra una realtà distante diventa improvvisamente vicina e concreta. I leader mondiali lanciano minacce, mentre la gente comune cerca un riparo; i palazzi crollano e i bambini arrivano a mangiare sassi pur di provare a placare la fame. Uno scenario sempre più cupo, nel quale emerge il lato più oscuro dell’essere umano e la sua continua ricerca di qualcosa che non possiede: qualcosa in più, qualcosa che appartiene a qualcun altro.

    “All I Need” trasforma così la guerra in un incubo sotto un cielo nero come la pece, portando il protagonista sempre più a fondo in una realtà apparentemente senza via d’uscita.

    Poi, proprio quando tutto sembra arrivare alla fine, il risveglio.

    La guerra era un sogno. Accanto a lui la persona che ama dorme tranquilla, mentre fuori regna il silenzio della notte. Il mondo è tornato quello di prima, ma qualcosa dentro di lui è cambiato.

    Il contrasto tra l’orrore appena vissuto e la semplicità di quel momento diventa il cuore del brano: “All I Need” riflette sul desiderio incessante di avere sempre di più e sulla capacità di riconoscere il valore di ciò che abbiamo soltanto quando rischiamo di perderlo.

    Un risveglio che non cancella l’incubo, ma lascia una nuova consapevolezza: a volte ciò di cui abbiamo realmente bisogno è già accanto a noi.

    The Austen è un progetto alternative rock varesino nato a Londra nel 2017. Il sound della band si muove tra influenze e atmosfere differenti: voci distorte, batterie incisive e chitarre in primo piano si alternano a sintetizzatori più delicati e passaggi dalle atmosfere sognanti.

    Il nome del progetto è un omaggio alla scrittrice britannica Jane Austen, alla sua ironia e alla capacità di raccontare con uno sguardo lucido e anticonvenzionale la società e la condizione femminile del suo tempo.

    La formazione stabile è composta da Ethan Khan (voce, armonica), Marco Baragetti (chitarra acustica), Luigi Cappello (chitarra semi-acustica, chitarra elettrica, seconde voci) e Andrea May Addabbo (chitarra elettrica). Attualmente la band collabora inoltre con Edoardo Ferrario al basso e Mattia Mazzola alla batteria.

    La direzione artistica del progetto è affidata a Wonderskhan.

    I The Austen propongono esclusivamente brani originali in lingua inglese, costruendo un’identità sonora in cui l’impatto dell’alternative rock convive con una componente più evocativa e atmosferica.


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  • The Pop Fish Band prepara “Out”: “You And Me” è il primo passo verso il nuovo album

    THE POP FISH BAND

    “You And Me”

    ASCOLTA “YOU AND ME”!

    https://benext.lnk.to/youandme

    OLTRE LE DIFFERENZE, ALLA RICERCA DI CIÒ CHE CI UNISCE

    I The Pop Fish Band presentano “You And Me”, nuovo singolo che affronta un tema profondamente umano: l’illusione della distanza che separa le persone e la necessità di riconoscersi nell’altro.

    Attraverso una scrittura diretta ed essenziale, il brano parte dalle ferite individuali per mostrare come ciò che viviamo non riguardi mai soltanto noi stessi. Dolore, paura e perdita appartengono a un’esperienza condivisa e finiscono inevitabilmente per riflettersi su chi ci circonda. È proprio in questa consapevolezza che trova senso uno dei passaggi centrali della canzone: “because I’m you and you are me”.

    “You And Me” prova così a spogliare i conflitti quotidiani delle loro sovrastrutture, andando alla ricerca di ciò che accomuna le persone al di là delle differenze. Tutti affrontiamo le nostre paure, conosciamo il dolore di una perdita e siamo chiamati a rischiare, anche quando le regole del gioco sembrano remare contro.

    Ne emerge un invito alla compassione e alla capacità di guardare l’altro non come qualcosa di distante, ma come parte della stessa esperienza umana. Un messaggio che assume un significato ancora più forte in un presente segnato dall’isolamento e dalla difficoltà di costruire relazioni autentiche.

    Il singolo rappresenta inoltre un primo punto d’accesso a “Out”, il prossimo album dei The Pop Fish Band: undici brani attraverso i quali la formazione continuerà a esplorare la necessità di abbattere le distanze e ricostruire quei ponti che, nonostante tutto, continuano a tenerci uniti.

    Nata nel 2023, The Pop Fish Band costruisce il proprio immaginario attorno alla figura di “Pop Fish”, un’entità mitica che guida l’universo lirico e sonoro del progetto. Capitanata dal frontman Dax, la band combina l’immediatezza e l’energia del rock con una scrittura caratterizzata da ironia e satira sociale.

    Nel 2024 pubblica l’album di debutto “Believe Again”, a cui segue nel 2026 l’EP “POP”, lavoro che consolida l’identità della formazione e una proposta musicale costruita su sonorità incisive, groove marcati e uno sguardo critico nei confronti del conformismo e delle contraddizioni della società contemporanea.

    Il percorso dei The Pop Fish Band prosegue ora verso “Out”, nuovo album in studio composto da 11 brani inediti. Ad anticipare il progetto è il singolo “You And Me”, brano che apre una nuova fase per la band e introduce alcuni dei temi che attraverseranno il disco, a partire dalla necessità di superare le distanze e riscoprire ciò che unisce le persone.

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  • Green Fudge, fuori l’album d’esordio

    GREEN FUDGE

    “Between the blues and the rising sun”

    L’ALBUM D’ESORDIO CHE REINTERPRETA LE SONORITÁ ANNI ’70

    ASCOLTA “BETWEEN THE BLUES AND THE RISING SUN”!

    https://orcd.co/greenfudge-betweenthebluesandtherisingsun

    Un viaggio circolare tra suoni e colori che segue il ritmo di una giornata, dal primo respiro dell’alba fino al dissolversi della luce. L’album attraversa la complessità emotiva dell’esperienza umana, sospesa tra profonda malinconia e luminosa gioia, nel continuo fluire delle emozioni.

    Il sound affonda le proprie radici nell’epoca d’oro delle grandi band tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta, come Allman Brothers Band, Pink Floyd e Grateful Dead, reinterpretandone l’eredità attraverso una sensibilità contemporanea e una produzione dal suono nitido e moderno.

    In un mondo che corre sempre più veloce, concedersi il tempo di ascoltare con attenzione diventa un atto di resistenza e una forma di riconnessione con l’essenza stessa della musica.

    Between the Blues and the Rising Sun, l’album di debutto dei GREEN FUDGE, incarna questa filosofia, offrendo un’esperienza da vivere senza fretta.

    TRACKLIST

    BE FREE

    Una suite di 18 minuti che introduce l’intero universo del disco, racchiudendo temi e sonorità che verranno sviluppati nei brani successivi. Dal timido risveglio psichedelico iniziale fino a riff potenti, il brano rappresenta una vera e propria dichiarazione d’intenti.

    FLY HIGH

    Un classico rock ‘n’ roll dal sapore old school che rivela immediatamente l’anima spensierata e festosa della band, sia nella musica che nel testo. Con la sua energia trascinante, accompagna l’ascoltatore verso una dimensione di leggerezza, invitandolo a lasciarsi alle spalle le preoccupazioni quotidiane.

    RISE

    Una ballad cantautorale dai toni limpidi e leggeri che porta con sé un messaggio chiaro che rappresenta al meglio la filosofia della band: “Every time you hate, you waste your love”.

    Rise è una canzone che sceglie la luce al posto dell’oscurità, invitando l’ascoltatore a riflettere sul valore della positività. Il sound brillante, caratterizzato dal pianoforte e dalla chitarra acustica, sfocia in una jam finale che, dal vivo, può prendere ogni volta direzioni differenti.

    ELDER SEERS

    Elder Seers affronta il tema del cambiamento climatico, una realtà che riguarda tutti e che ci chiama a confrontarci con il futuro del pianeta.

    Attraverso una trama sonora onirica, il narratore intraprende un viaggio interiore illuminante, esprimendo la propria ammirazione per Madre Natura e, al tempo stesso, la responsabilità di preservarla e proteggerla.

    ELDORADO

    Un brano dalle atmosfere oscure, costruito principalmente attorno al pianoforte e al sintetizzatore. Quest’ultimo prende progressivamente il comando fino a dominare il finale con un timbro tagliente e aggressivo.

    L’anima noir della poesia di Edgar Allan Poe trova qui una naturale trasposizione musicale, dando vita a un paesaggio sonoro inquieto e suggestivo.

    MARY JANE

    Primo singolo pubblicato dalla band, Mary Jane è stato riarrangiato per il disco d’esordio, assumendo un carattere ancora più onirico e psichedelico. Determinante in questo senso è l’aggiunta della sezione centrale, dove le due batterie si fondono in un groove solido e ipnotico.

    Il brano parla d’amore in modo diretto e sincero, toccando un tema che, in fondo, rappresenta il cuore dell’intero album.

    GATES OF DAWN

    Il disco si chiude in un paesaggio immaginario freddo e ostile, dove melodie cupe e solitarie accompagnano un popolo nordico in fuga da una tempesta senza fine.

    Nel corso del viaggio, la richiesta di aiuto trova finalmente risposta e la musica si apre gradualmente alla luce, evolvendo verso una dimensione sonora quasi celestiale. La conclusione del brano non rappresenta una fine, ma l’inizio di una nuova vita, pronta a riprendere il proprio corso.

    I GREEN FUDGE sono una jam band blues-rock psichedelica con base nella soleggiata e ventosa baia di Trieste, nati da una solida amicizia e da una passione condivisa per la musica.

    Il loro sound si colloca al crocevia tra l’energia del blues, il cantautorato americano e le atmosfere psichedeliche degli anni ’60 e ’70, reinterpretate attraverso un approccio personale che pone grande attenzione al suono, alle dinamiche e alla dimensione live. La band trae ispirazione da artisti come The Grateful Dead, The Allman Brothers Band, The Doors e The Beatles, fondendo groove blues, texture psichedeliche e ampi spazi di improvvisazione ai loro brani.

    Nella primavera del 2025 i GREEN FUDGE pubblicano il loro singolo d’esordio, “Mary Jane”. All’inizio dell’estate è seguito il secondo singolo, “Fly High”.

    Il 29 Maggio 2026, dopo l’uscita del loro terzo singolo “Elder Seers”, i GREEN FUDGE presentano live il loro album di debutto “Between the Blues and the Rising Sun”, uscito il 10 luglio sotto l’agenzia SorryMom!.

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  • “Straordinario” è il nuovo singolo di Rossella. Un inno al manifesting: desiderare è un atto di ribellione

    Dal 9 ottobre 2026 sarà disponibile sulle piattaforme di streaming digitale e in rotazione radiofonica “STRAORDINARIO”, il nuovo singolo di ROSSELLA per FDAM distribuito da ADA Music Italy/Warner Music Italy.

    Con un’energia pop trascinante e uno sguardo ironico, luminoso e profondamente vitale, ROSSELLA torna con “STRAORDINARIO”, un vero e proprio inno al desiderio e alla libertà di sognare in grande.

    Al centro del brano c’è il concetto di manifesting: la scelta consapevole di dare voce alle proprie aspirazioni più intime e orientare le azioni per renderle reali, senza ridimensionarsi per paura del fallimento. “STRAORDINARIO” diventa così un invito aperto a non misurare la grandezza dei propri desideri, ma a credere con fermezza nella loro possibilità di compiersi.

    Il cuore concettuale della canzone è racchiuso in una suggestione potente: «Vai dove ti porta la paura / Il fiore è un seme che ha creduto nella sua natura». In questa prospettiva, la paura smette di essere un freno ed evolve in una bussola emotiva: proprio lì dove ci sentiamo più vulnerabili risiede il potenziale della nostra fioritura. Attraverso un linguaggio fiabesco ma radicato nella realtà, il testo intreccia insegnamenti familiari («Mio nonno mi diceva che la vita è adesso»), metafore naturali ed epifanie quotidiane — dalle stelle cadenti al battito d’ali di una farfalla —, ricordandoci che tutto è interconnesso e che l’Universo collabora con noi nella realizzazione dei nostri sogni.

    “STRAORDINARIO” è un brano che invita a vivere l’esistenza – che ha la duplice capacità di meravigliare e disorientare – con coraggio ed apertura: godendosi la salita tanto quanto il panorama e scegliendo di «amare a squarciagola». Da qui nasce un ritornello diretto e incisivo («Io voglio lo straordinario»), concepito come un mantra collettivo e un atto ribelle e fiducioso verso la vita.

    Dal punto di vista sonoro, il singolo consolida il sodalizio artistico tra ROSSELLA e il produttore Tommaso Sgarbi (già al lavoro con Gio Evan e Matteo Romano). L’arrangiamento fonde una ritmica calda e incalzante a sonorità tribali e chitarre elettriche avvolgenti, conferendo al pezzo un groove fresco ed energico. La leggerezza diventa così la chiave ideale per veicolare un messaggio profondo: chiedere qualcosa al cielo con la purezza e l’audacia dello sguardo infantile.

    Con questa release, la scrittura autentica e viscerale di ROSSELLA si arricchisce di nuove sfumature solari e giocose. A completare l’immaginario del singolo è l’artwork curato da Morea Charlton, dove l’esplosione cromatica sul volto e sul corpo della cantautrice simboleggia le infinite possibilità che si schiudono quando non si pongono confini alla fantasia.

    Commenta l’artista sul nuovo singolo: «”STRAORDINARIO” è nata di getto dopo una meditazione, è la mia canzone più spirituale, scritta cercando di seguire il puro flusso dell’ispirazione. La considero un inno al manifesting e al coraggio di sognare in grande: desiderare è un atto di ribellione e di rifiuto dell’accontentarsi. La ribellione non è per forza negativa, può essere anzi un atto creativo, uno sguardo più spalancato verso il futuro.  Nel brano ho cercato di unire un tono scanzonato a un messaggio profondo, mi piaceva l’idea che dei concetti di spiritualità e crescita personale convivessero con una melodia esplosiva e luminosa.  La paura spesso ci blocca, ma se ascoltata diventa una bussola che ci spinge ad abbattere i limiti e scoprire il nostro potenziale. Altro tema cardine è la fiducia in sé stessi: come un seme che crede nella sua natura e fiorisce dal buio, dobbiamo fidarci di chi siamo. Musicalmente, attraverso questo brano ho consolidato il sodalizio artistico con Tommaso Sgarbi, con cui ho cercato e cucito suoni su misura per le parole, aggiungendo anche delle chicche qua e là nel brano. Il video è stato girato a New York grazie a una perfetta sincronicità che ha portato me ed Armando Di Lillo (regista di altri miei videoclip) nella stessa città e nello stesso momento. Ho approfittato di questa vicinanza per dare vita a questo “diario emotivo”, che è stata la prova che l’Universo collabora con noi quando “crediamo davvero nelle fate”. Ho scritto “vai dove ti porta la paura” anche per dare il coraggio a me stessa e a tutte le persone che, come me, spesso si sono fatte frenare dalla paura. Spero che chi ascolterà il mio brano possa trovare lo sprint per un salto che sembra impossibile».

    Il videoclip di “STRAORDINARIO”, nato da un’idea dell’artista, prende vita tra i grattacieli, le luci e il flusso continuo delle strade di New York, una città che sembra muoversi allo stesso ritmo della musica.

    Più che una semplice cornice, New York diventa una co-protagonista: un luogo immenso e vibrante, attraversato con lo sguardo meravigliato di chi sceglie di riscoprire il mondo da capo. Il video si muove come le pagine di un diario di viaggio, alternando le sequenze cantate a istanti rubati al volo. La scelta di un’estetica analogica — fatta di grana a vista, colori caldi e tagli intimi — crea un contrasto magnetico con la spinta pop del brano e l’energia moderna della metropoli.

    È proprio questo contrasto a riflettere l’anima della canzone: ricordarci che la vita è una sequenza di momenti apparentemente ordinari, che diventano speciali solo quando decidiamo di viverli fino in fondo. Ne nasce un racconto visivo sul coraggio di partire, desiderare e lasciarsi sorprendere.

    Il montaggio è a cura di Ilaria Tonali, con il filmmaking affidato ad Armando Di Lillo e Cescomarches.

    Pre-salva ora il brano: https://ada.lnk.to/straordinario-rossella

    Biografia

    Originaria di Fiuggi e romana d’adozione, ROSSELLA è una cantautrice che racconta, attraverso i suoi brani, i rapporti umani, la crescita personale, il tempo e il coraggio di seguire i propri sogni, per i quali non è mai troppo tardi.

    Sul suo profilo Instagram (@michiamorossella_), che si avvicina a quota 100.000 follower, dà vita a “MusiVersi“, un format in cui fonde musica e spoken word che ha superato complessivamente i 20 milioni di visualizzazioni.

    È stata inoltre special guest del TEDxFrosinone, dove ha portato sul palco la sua storia tra parole e musica.

    Fin da piccola mostra una profonda passione per la musica studiando canto e pianoforte ed esibendosi in spettacoli teatrali, serate piano bar e piazze cittadine. Durante l’adolescenza inizia a scrivere le prime canzoni, che diventano presto un bisogno irrinunciabile per comunicare sé stessa e, dopo un percorso universitario a Roma, sceglie di dedicarsi totalmente al mondo musicale e attoriale. Le sue influenze spaziano da Gianna Nannini a Lady Gaga, da Lucio Dalla a Roberto Vecchioni, e danno vita a un sound pop-rock melodico che si fonde con una voce emotiva, vulnerabile e al contempo grintosa.

    Il 28 marzo 2025 pubblica il singolo d’esordio “SEMPRE“, presentato all’Auditorium Parco della Musica, seguito da “MELA A METÀ” (presentato in anteprima su Il Messaggero) e “FILO ROSSO“, brano vincitore del Premio Nazionale Cesare Filangieri e presentato su SkyTG24. Il 5 dicembre 2025 esce “SUPERNOVE“, con la produzione artistica di Davide Tagliapietra (già al fianco di artisti come Gianna Nannini e Tiziano Ferro), il cui videoclip è stato presentato su Tgcom24. A maggio 2026 pubblica “GIRASOLE D’INVERNO“, primo brano nato dalla collaborazione con il produttore Tommaso Sgarbi. Il videoclip è stato rilanciato sui siti di numerose testate nazionali, tra cui Il Sole 24 Ore, Quotidiano Nazionale, Libero, Il Tempo e Il Giornale d’Italia.

    I suoi brani contano oggi complessivamente oltre 500.000 tra stream e visualizzazioni su Spotify e YouTube.

    In radio e in TV è stata ospite di Rai Radio 2 (nel programma Sogni di gloria), Radio LatteMiele (in Giovane fuoriclasse), Rai Isoradio (in Crossover), Radio Tutta Italiana, di Michele Monina per il format Music Leaks e di Paola Saluzzi per L’ora solare in onda su TV2000.

    Il progetto artistico di ROSSELLA è sostenuto da FDAM Records e ADA (Warner Music Italy). Il management è curato da Francesco Marchese e Fabio Dell’Aversana, mentre la comunicazione e la promozione radio, TV e stampa sono gestite da Red&Blue Music Relations, con il coordinamento di Marco Stanzani e Clarissa D’Avena.

    “STRAORDINARIO” è il nuovo singolo di ROSSELLA disponibile sulle piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica dal 9 ottobre 2026.

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  • MARCO BARONI “Fiamma e Cero” UNA STORIA D’AMORE TRA DUE ELEMENTI CHE PER FARE LUCE HANNO BISOGNO L’UNO DELL’ALTRA

     

    MARCO BARONI
    “Fiamma e Cero”

    UNA STORIA D’AMORE TRA DUE ELEMENTI CHE PER FARE LUCE HANNO BISOGNO L’UNO DELL’ALTRA

     

    ASCOLTA “FIAMMA E CERO”!

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    Lei è una fiamma, lui un cero. È da questa immagine semplice e immediata che nasce “Fiamma e Cero”, il nuovo singolo di Marco Baroni, una storia d’amore raccontata attraverso due elementi destinati a incontrarsi, illuminarsi e, inevitabilmente, consumarsi insieme.

    La fiamma ha bisogno del cero per continuare a bruciare, il cero della fiamma per poter fare luce. Due esistenze che acquistano senso nel momento in cui si incontrano, ma il cui legame porta con sé fin dall’inizio anche la consapevolezza della propria fragilità. Amarsi significa illuminarsi a vicenda, anche quando questo comporta consumare una parte di sé.

    Con “Fiamma e Cero”, Marco Baroni torna così a utilizzare uno degli elementi ricorrenti della propria scrittura: l’immaginazione come strumento per raccontare sentimenti ed esperienze umane attraverso il punto di vista degli oggetti. Una fiamma e un cero diventano protagonisti di una relazione e permettono di osservare da una prospettiva insolita qualcosa di profondamente quotidiano come l’amore e la necessità reciproca.

    Il brano nasce nella sua forma più essenziale, semplicemente da chitarra e voce, per poi svilupparsi in studio mantenendo intatta la dimensione intima della composizione.

    Ad arricchire l’arrangiamento sono il contrabbasso di Alessandro Maria Ferrari, storico collaboratore di Baroni, e la fisarmonica di Claudio Ughetti, che contribuiscono a costruire intorno alla canzone una veste sonora raccolta e organica.

    “Fiamma e Cero” è così il racconto di due elementi che da soli possono esistere, ma soltanto insieme riescono davvero a fare luce.

     

     

    Marco Baroni, nato a Sassuolo nel 1983, si avvicina alla musica prima di tutto come appassionato e collezionista di dischi, trasformando successivamente questa passione in un percorso da musicista, cantautore e autore.

    Dopo diverse esperienze lavorative, tra cui quella di commesso in un negozio di dischi, pubblica i primi due singoli per MBO di Mario Ragni, distribuiti da Warner Music. Nel 2007 partecipa al 57° Festival di Sanremo, raggiungendo la finale con il brano “L’immagine che ho di te”. Nello stesso anno pubblica l’album “Marco Baroni” per EMI/Virgin, dal quale viene estratto anche il singolo “Marta Piange”, accompagnato da un videoclip girato a San Francisco.

    Negli anni porta avanti un’intensa attività dal vivo, con centinaia di concerti. Nel 2015 pubblica “Una Corsa Senza Freni” per DMB Music, anticipato dai singoli “Aria Di Settembre” e “Il primo Natale”, quest’ultimo arrivato al primo posto della classifica radiofonica indipendente italiana.

    Nel 2023 esce per Sorry Mom!/Sony il terzo album “Luoghi Comuni”, dal quale vengono estratti i singoli “Cenere”, “Piuma”, “Bravissimo cantautore” e la ballad “Rapporti”. Il disco accompagna una nuova fase dell’attività live dell’artista.

    Nel corso della sua carriera Baroni ha inoltre aperto i concerti di Fabrizio Moro, Pier Cortese e Alberto Bertoli e affiancato all’attività di interprete quella di autore. Ha scritto per artisti come Nek, con cui ottiene il disco di platino per “E da qui” e successivamente il Premio Lunezia con “Hey Dio”, Alessio Bernabei, Matteo Camellini, Cixi e Alberto Bertoli.

    Con “Qui e ora” Marco Baroni ha inaugurato un nuovo percorso discografico che prosegue nel 2026 con nuovi brani, tra cui “Fiamma e Cero”, confermando una scrittura nella quale esperienze quotidiane, immagini e immaginazione diventano strumenti per raccontare emozioni e relazioni.

    AlchemicA – Una Lettera

     

     

     

     

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  • “Crossover” è il nuovo EP dei CTRL+Z dal quale è estratto l’omonimo singolo

    Dal 9 ottobre 2026 sarà disponibile sulle piattaforme digitali di streaming “CROSSOVER”, il nuovo EP dei CTRL+Z per Red&Blue Music Relations distribuito da ADA Music Italy, dal quale è estratto l’omonimo singolo in rotazione radiofonica dallo stesso giorno. 

    Il brano “Crossover” è un tributo alle diverse correnti musicali degli anni ’90 e 2000 che hanno contribuito alla formazione artistica dei componenti della band, dai Pantera ai Colle der Fomento, dai Nirvana a Neffa. Il pezzo ripercorre così gli artisti e le sonorità che hanno influenzato il loro ascolto e li hanno avvicinati alla musica, accompagnandoli nel passaggio da ascoltatori ad autori.

    Spiega la band a proposito del brano: «Nonostante le profonde differenze personali ed artistiche tra noi cinque troviamo nella musica di quegli anni un terreno comune. Ognuno di noi ha plasmato i propri gusti ed il proprio orecchio musicale sentendo i gruppi, italiani ed internazionali, che in quegli anni popolavano MTV ed i grandi palchi. Questo è il nostro modo per dire “Grazie” a quegli artisti”».

    Il videoclip di “Crossover”, autoprodotto e girato presso Rigenera Laboratorio Urbano, traduce in immagini le diverse contaminazioni musicali che hanno segnato il percorso dei CTRL+Z. La performance della band è accompagnata da colori, effetti e un montaggio serrato che richiamano l’estetica dei videoclip trasmessi da MTV tra gli anni ’90 e i primi Duemila, in linea con l’immaginario musicale da cui nasce il brano.

    Guarda il videoclip su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=VKjbcJQnrtY

    Il singolo è estratto dall’EP omonimo, composto da quattro brani dalle identità differenti. Il lavoro riflette le diverse contaminazioni che caratterizzano la musica dei CTRL+Z e la volontà della band di non legarsi a un unico linguaggio sonoro. Anche il nome del gruppo, che richiama il comando utilizzato per annullare un’azione, racconta questa attitudine: tornare sui propri passi, cambiare direzione e cercare ogni volta il suono più adatto alla storia da raccontare.

    «La prima pubblicazione è sempre complessa soprattutto quando dietro ci sono cinque teste molto diverse tra loro. Alla fine, dopo tante discussioni e contrattazioni, abbiamo deciso di pubblicare proprio questo: le nostre differenze ed il modo di farle convergere nelle fasi di creazione artistica. Quattro brani in cui i nostri diversi stili musicali emergono in equilibrio molto differenti. Abbiamo fatto della poliedricità e la contaminazione il nostro marchio e ci tenevamo ad esprimerlo al meglio sin dal primo EP», dichiara la band.

    TRACKLIST

    1 – Crossover

    2 – Lorazepam

    3 – Bugia

    4 – Solo Amore 

     

    CTRL+Z | BIOGRAFIA

    I CTRL+Z sono un’alt-rock band nata a Bari e attiva dal 2019, frutto della creatività di Claudio Salvucci (voce e testi), Massimiliano Santamato (basso) e Giulio Chirico (chitarra), completata nel 2021 da Fabio Zampetta (batteria) e Claudio Lacalamita (chitarra). In più di quattro anni, la band ha sviluppato un sound unico che fonde alternative rock, hard rock, grunge, hip hop, rap hardcore, indie e rock progressivo.

    Le loro influenze spaziano da Incubus, Tool, King Crimson, Yes, A Perfect Circle ed altri ancora, con contaminazioni che vanno dal new-metal all’hip-hop. Tutti i membri hanno formazione musicale e hanno sviluppato e proposto diversi arrangiamenti ricchi e sperimentali per ogni brano concepito.

    CTRL+Z lavora con un team di produttori, grafici e consulenti per portare la loro musica e la loro estetica al massimo livello. Il loro pubblico ideale è giovane-adulto (18-40 anni), curioso e aperto a generi diversi.

    Con le loro canzoni raccontano esperienze urbane, sfide personali e la ricchezza della diversità musicale. L’obiettivo? Affermarsi nel panorama musicale nazionale nei prossimi due-tre anni, raggiungendo un pubblico sempre più vasto e partecipando a festival e collaborazioni di rilievo.

    “Crossover” è il nuovo EP dei CTRL+Z disponibile sulle piattaforme digitali di streaming dal 9 ottobre 2026 dal quale è estratto l’omonimo singolo in rotazione radiofonica dallo stesso giorno. 

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  • THE ASHES: CHI È CADUTO PUÒ ANCORA RINASCERE, ECCO “PURGATORY”

    THE ASHES

    “Purgatory”

    **IL DOLORE NON È ETERNO

    ASCOLTA “PURGATORY”!

    https://ffm.to/theashes-purgatory

    “Purgatory” è il nuovo singolo dei The Ashes, un brano hard rock rabbioso che nasce da una richiesta elementare: fermare per un istante il rumore e riuscire finalmente a respirare.

    “Give me a break!” ritorna come una frase istintiva, quasi una formula da ripetere quando il caos prende il sopravvento e la sensazione di essere intrappolati diventa insostenibile.

    Il purgatorio evocato dal brano non è un luogo di condanna, ma una zona di passaggio, quella parte di noi in cui tutto sembra perduto e l’ignoto può ancora rivelare una direzione diversa.

    La voce attraversa immagini tormentate senza arrendersi, mentre le chitarre danno forma alla rabbia di chi cerca un varco e continua a combattere anche quando non riesce ancora a intravederlo. L’assolo raggiunge il culmine, il limite della sopportazione, e grida come una richiesta di salvezza che non ha intenzione di restare inascoltata. La sezione ritmica sostiene il brano con una spinta compatta, facendo da contrappeso alla corsa delle chitarre e mantenendo il pezzo in movimento.

    Ne nasce una dimensione sonora in cui il dolore non coincide con una fine: ciò che sembra definitivo può diventare il punto da cui cambiare direzione, lasciare andare ciò che eravamo e provare a reinventarsi.

    “Purgatory” attraversa così il momento più buio senza fermarsi lì: nessuna oscurità, nessuna fiamma e nessun dolore sono destinati a durare per sempre.

    The Ashes sono una rock band italiana nata nel gennaio 2024 nel territorio del Vulture-Melfese dall’incontro tra Andrea Di Palma (Ash), Marco Di Palma (Whiz_kid), Michele Sasso (Mike) e Giada Iannetta (Jade). Fin dagli esordi la formazione sceglie di concentrarsi sulla scrittura di brani originali in lingua inglese, costruendo il proprio sound a partire da influenze che spaziano da Guns N’ Roses e Foo Fighters ai Green Day, fino a contaminazioni provenienti da altri generi musicali.

    Nel corso del 2024 la band avvia la scrittura del proprio primo concept album e parallelamente porta la propria musica dal vivo tra locali, manifestazioni ed eventi, sviluppando una dimensione live energica e diretta.

    I brani vengono registrati con la collaborazione di Savino Lavalle (Lavalledilacrime), mentre mix e master sono affidati ad Antonio Archetti. Successivamente, grazie alla collaborazione con Pietro Foresti, i The Ashes entrano in contatto con Sorry Mom!, con cui intraprendono il proprio percorso discografico.

    Nel 2026 pubblicano i singoli “7 Seconds of Peace”, “Freedom of Na Na Na” e “Purgatory”, anticipazioni dell’album di debutto “Like a Phoenix”.

    Il disco nasce come un concept dedicato alla caduta e alla rinascita dell’essere umano, attraversando difficoltà, conquiste, rabbia, amore e trasformazione. Come suggerisce il titolo, al centro del progetto c’è l’idea che ogni caduta possa rappresentare non soltanto una fine, ma anche il punto di partenza per ricominciare.

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  • Quando la festa incontra la nostalgia: il nuovo singolo delle AnnoZzero

    AnnoZzero
    “Vera”

    UN BRANO DA BALLARE, TRA EUFORIA, NOSTALGIA E RICORDI CHE TORNANO A VIVERE

    ASCOLTA “VERA”!

    https://orcd.co/annozzero-vera

    GUARDA IL VIDEO

    Un momento perfetto, vissuto insieme e rimasto impresso nella memoria.
    “Vera”, il nuovo singolo delle AnnoZzero, nasce da quella sensazione difficile da trattenere: il desiderio di tornare, anche solo per pochi minuti, a un istante capace di mescolare felicità e nostalgia.
    Il brano si muove tra dance-pop e suggestioni synth-pop che richiamano gli anni ’80 e ’90, costruendo un sound energico e immediato. Il ritmo four-on-the-floor e gli elementi funky danno vita a un groove trascinante, pensato per far ballare ma attraversato da una componente emotiva che va oltre la semplice dimensione della festa.
    È proprio nel contrasto tra energia e malinconia che “Vera” trova la propria identità. La voglia di lasciarsi andare si intreccia al ricordo di qualcosa vissuto insieme, mentre la leggerezza della musica porta con sé quella sottile nostalgia che accompagna i momenti felici quando diventano parte del passato.
    Le AnnoZzero trasformano così il ricordo in qualcosa di nuovamente presente: tre minuti in cui lasciarsi trascinare dal ritmo e, allo stesso tempo, tornare con la mente a un luogo, una persona o un momento che non abbiamo dimenticato.
    “Vera” è un brano fatto per ballare, ma anche per lasciarsi andare al ricordo.

    AnnoZzero è il duo formato da Maria Grazia “Bozz” Bozzini ed Elena Borile, unite nella vita e nella musica dal 2002. Nello stesso anno esordiscono con il nome Double-B, pubblicando il primo singolo “Volerò”.
    Nel 2005 l’incontro con Gianmario De Maria segna l’inizio di una nuova fase del loro percorso: il duo cambia nome in AnnoZzero, mantenendo la doppia “z” come richiamo al nickname di Maria Grazia, Bozz, e dà vita a un nuovo progetto musicale. Con il brano “Un Sogno Per Domani” arrivano le prime attività promozionali e le ospitate televisive.
    Negli anni successivi le AnnoZzero intensificano l’attività live e nel 2009 presentano inoltre a Milano il loro CD e il relativo videoclip.
    Dopo alcuni anni di pausa, nel 2022 il duo torna a lavorare a nuova musica.
    Con il produttore Giancarlo Boselli, con il quale prende forma un nuovo progetto discografico articolato in tre EP.
    Nel settembre 2023 pubblicano il singolo “Chiara”, seguito a dicembre dall’EP “ORA”, che inaugura ufficialmente questa nuova fase artistica. Il percorso prosegue con il secondo EP “SONO” e con la realizzazione in lingua catalana del singolo “Inconscio”, attraverso il quale il duo apre il proprio progetto anche al pubblico spagnolo.
    Parallelamente nasce “ORA SONO VERA”, docufilm diretto da Marco Sgorbati che intreccia la storia privata e musicale delle AnnoZzero affrontando i temi dell’omofobia e del bullismo. Pensato anche per essere presentato nelle scuole, il progetto racconta attraverso la musica la quotidianità di Elena e Bozz come coppia, mogli e mamme.
    I titoli dei tre EP compongono proprio la frase ORA SONO VERA, creando un filo conduttore tra il percorso discografico e quello cinematografico.

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  • “Loudest Silence” è il nuovo singolo di VINZØ

    Da venerdì 9 ottobre 2026 sarà disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme di streaming digitale “Loudest Silence” il nuovo singolo di VINZØ per Red&Blue Music Relations distribuito da ADA Music Italy.

    “Loudest Silence” nasce dai conflitti che spesso ci portiamo dentro prima di trovare la forza di lasciarli andare. Il brano racconta quel momento in cui ci si accorge di aver trattenuto troppo a lungo qualcosa che ormai non ci appartiene più, scambiando la paura per amore e la resistenza per speranza.

    Lasciare andare non significa però arrendersi. Significa accettare ciò che è stato e riuscire a perdonare anche quella parte di noi che, fino a quel momento, non era pronta ad andarsene. Il silenzio che arriva dopo diventa allora un momento in cui fermarsi, respirare e ritrovare un po’ di pace, prima di ricominciare.

    Spiega l’artista a proposito del brano: «È nato da uno di quei conflitti che si portano dentro per mesi, prima di capire che lasciarli andare non è una sconfitta ed è l’unico modo per ricominciare. Quando capisci che è il momento di non combattere più e ti senti già meglio».

     

    VINZØ | BIOGRAFIA

    VINZØ è un progetto musicale nato alla fine del 2025 dal desiderio di dare finalmente forma a melodie e idee rimaste a lungo nel cassetto. Il percorso musicale dell’artista comincia però molti anni prima, con oltre dieci anni di studio del clarinetto e del sax. In seguito, si avvicina da autodidatta alla tastiera e, più recentemente, anche allo studio del canto. La melodia resta il punto di partenza della sua scrittura.

    Tra i suoi riferimenti ci sono synthwave e retrowave, le colonne sonore dei videogame e la musica degli anni Ottanta, dai Van Halen agli Eurythmics fino ai Depeche Mode. A queste influenze si aggiunge il power metal di band come Dynazty e Sabaton.

    Nelle sue composizioni preferisce non seguire strutture troppo prevedibili. Cambi di atmosfera e passaggi melodici accompagnano sensazioni diverse, dai ricordi che tornano all’improvviso ai momenti di conflitto interiore, dalla voglia di cambiare alla spensieratezza. C’è anche una forte componente legata al viaggio e a quella musica che, ascoltata in determinati momenti, finisce per rimanere legata a un luogo o a un ricordo.

    “Loudest Silence” è il nuovo singolo di VINZØ disponibile sulle piattaforme digitali e in rotazione radiofonica da venerdì 9 ottobre.

     

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  • “Cloroformio” è il nuovo singolo dei Tidal Waves

    Da venerdì 9 ottobre 2026 sarà disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme di streaming digitale “Cloroformio” (Overdub Recordings) il nuovo singolo dei Tidal Waves.

    “Cloroformio” è un brano che gioca sul senso di disorientamento e sulla percezione alterata della realtà. Il titolo richiama direttamente il composto noto per le sue proprietà anestetiche, che nella canzone diventa l’immagine di qualcosa che agisce senza farsi notare, fino ad alterare la percezione di quello che sta succedendo.

    Nel testo compare una presenza ambigua, quella figura che «da un anno ti gira attorno», quasi un fantasma che si muove ai margini della quotidianità. Nelle strofe il racconto sembra partire proprio dal suo punto di vista; nel ritornello, invece, la prospettiva si ribalta e passa a chi vive quella situazione, confuso e incapace di sottrarsi a qualcosa che continua a ripetersi.

    Questa differenza tra le due prospettive emerge anche nell’arrangiamento. Le strofe mantengono un’atmosfera rarefatta e minacciosa, mentre il ritornello si apre ad un suono più saturo, duro e compatto. I bridge e il tema vocale che apre e chiude il brano aggiungono una componente psichedelica e straniante, rafforzando il senso di instabilità che attraversa l’intero pezzo. 

    Spiega la band a proposito del nuovo brano: “Abbiamo scelto questo brano come secondo singolo perché mette in luce un lato del nostro sound più duro e compatto, senza però rinunciare a quella componente più obliqua e psichedelica che attraversa tutto il disco. Ci interessava che, dopo “Caro Vecchio Neon”, emergesse anche questa tensione: una scrittura più fisica e diretta, ma continuamente attraversata da elementi di instabilità e straniamento.” 

     

    TIDAL WAVES | BIOGRAFIA 

    I Tidal Waves sono una band alternative rock di base a Napoli. Il progetto nasce nel 2016 dall’incontro tra Antonio Ricciardi, voce e chitarra, Francesco Izzo, basso e voce, e Andrea Confessore, batteria. Dopo una prima fase di attività dal vivo, nel marzo 2018 pubblicano il videoclip di “All That You Have Tried”, singolo che anticipa il loro primo lavoro in studio, “Avalanches”.

    Nel 2021 Nunzio Garofalo subentra ad Andrea alla batteria, completando la formazione attuale. Il cambio di formazione coincide con un passaggio decisivo per la band: l’inglese lascia spazio all’italiano, che diventa il nuovo centro della scrittura e permette al gruppo di sviluppare un rapporto più diretto e personale con i testi. Da questa fase prende forma un linguaggio sonoro che unisce alternative rock, trame psichedeliche e derive new wave.

    Tra le principali influenze dei Tidal Waves figurano Verdena, Afterhours, Marlene Kuntz, Interpol, DIIV, The National, Nirvana, Alt-J, Elliott Smith, Fontaines D.C. e Wilco. Il loro suono combina chitarre abrasive e sature, strutture ritmiche tese, doppie voci e armonizzazioni, alternando passaggi più compatti e diretti a momenti sospesi e rarefatti. Negli arrangiamenti trovano spazio anche elementi elettronici, ambient e glitch.

    Questa ricerca confluisce in “Caro Vecchio Neon”, il nuovo album della band di prossima uscita pubblicato da Overdub Recordings.

    “Cloroformio” è il nuovo singolo dei Tidal Waves pubblicato da Overdub Recordings disponibile sulle piattaforme digitali e in rotazione radiofonica da venerdì 9 ottobre.

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