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  • RICCARDO BARBA BIG BAND – Un nuovo progetto discografico italiano su Kickstarter. Jazz, rock, classica e swing: diciotto musicisti per un album fuori dagli schemi 


     

    Il compositore e arrangiatore Riccardo Barba ha lanciato su Kickstarter una campagna di raccolta fondi per finanziare il primo album della Riccardo Barba Big Band, un ensemble di diciotto tra i migliori musicisti jazz e classici del Nord Italia. Il progetto fonde con ambizione e coerenza il linguaggio della grande orchestra jazz con le energie del rock, le architetture della musica classica e il respiro dello swing, dando vita a un suono potente, personale e difficilmente catalogabile. 

    Il progetto 

    L’idea nasce da lontano. Riccardo Barba, pianista e compositore bresciano con una formazione che abbraccia il pianoforte classico, la composizione al conservatorio e l’immersione nel jazz, ha sempre portato con sé il sogno di costruire una grande orchestra. “Ho scritto il mio primo pezzo a dieci anni, ancora prima di iniziare le lezioni di pianoforte”, racconta. “Da allora non ho mai smesso di immaginare suoni e organici sempre più grandi.” 

    La svolta arriva durante il Master of Arts in Orchestrazione presso la Arts University Bournemouth: mentre lavorava ai progetti accademici, le idee per la big band si accumulavano con forza crescente. Parallelamente, la fondazione del trio con Nicola Ziliani e Federico Negri aveva già aperto uno spazio di sperimentazione in cui le diverse anime musicali di Barba potevano finalmente convivere. La big band è la logica evoluzione di quel percorso. 

    L’album 

    Il disco raccoglierà composizioni originali scritte da Barba appositamente per valorizzare la potenza dell’ensemble, affiancate da nuovi arrangiamenti di brani iconici del rock (tra cui, in un colpo di scena annunciato con entusiasmo sulla pagina Kickstarter, pezzi degli Oasis e degli Strokes rivisitati con respiro orchestrale e attitudine swing) e da pagine della tradizione jazzistica. Il risultato sarà un lavoro che spazia dai grandi shout chorus ai momenti lirici e cameristici, dalle aperture sinfoniche alle esplosioni elettriche, con le voci di Simona Severini e della giovane cantante irlandese Molly Moran a completare il quadro. 

    Un ensemble di altissimo livello 

    La formazione raccoglie nomi di primo piano della scena jazz e classica italiana. Alla sezione sax figurano Mauro Negri, clarinettista di fama internazionale e vincitore del Top Jazz, Manuel Caliumi, Andrea Pimazzoni, Nicholas Lecchi e Massimiliano Milesi. Tra i tromboni spiccano Valentino Spaggiari, primo trombone della Filarmonica Toscanini, e Alessandro Castelli, collaboratore del Teatro alla Scala insieme a Matteo Del Miglio e Stefano Belotti al trombone basso. Le trombe sono affidate a Michele Tedesco, Mario Careddu, Paolo Malacarne e Francesco Assini. 

    La ritmica comprende il contrabbassista Giulio Corini, tra i bassisti più apprezzati della sua generazione e collaboratore di Enrico Rava e John Abercrombie, il pianista Giovanni Colombo, il vibrafonista e percussionista Olmo Chittò, il chitarrista Matteo Mantovani e il batterista Federico Negri, storico partner di Barba nel trio. 

    La campagna Kickstarter 

    Per realizzare l’album nel modo giusto, senza compromessi artistici e con la giusta remunerazione per tutti i musicisti coinvolti, Riccardo Barba ha scelto Kickstarter come strumento di finanziamento collettivo. I fondi raccolti copriranno i costi di registrazione in studio, i compensi dell’intera orchestra, il mixing e il mastering professionale, la produzione fisica del vinile in edizione limitata e le attività di promozione necessarie a portare la band sui palchi. 

    “Nessuna etichetta, nessuna scorciatoia”, si legge nella pagina del progetto. “Solo un gruppo di musicisti che crede in questo lavoro e le persone che scelgono di sostenerlo.” Chi contribuisce alla campagna non finanzia soltanto un disco: partecipa al lancio di un progetto che Barba intende portare avanti ben oltre la registrazione, con concerti in festival e sale da concerto gia’ nella visione. 

    La campagna e’ attiva su Kickstarter. Per informazioni e per sostenere il progetto:  

    https://www.kickstarter.com/projects/riccardobarbabigband/riccardo-barba-big-band-first-studio-album?ref=project_build 

     

    RICCARDO BARBA BIOGRAFIA

  • Classica, tango, jazz ma non solo: dal 29 maggio al 5 settembre  la nona edizione del festival Onde musicali sul Lago d Iseo


    Artisti affermati, vincitori di concorsi internazionali e giovani talenti provenienti dai Conservatori italiani e dalle Accademie estere parteciperanno alla nuova stagione della manifestazione che, per oltre tre mesi, animerà le due sponde del Sebino, nelle province di Bergamo e Brescia: in programma ben 66 appuntamenti, tutti a ingresso libero, tranne quelli a Monte Isola e sull’Isola di Loreto. Il via a Iseo venerdì 29 maggio nel segno della lirica

    ISEO (BS) – È tutto pronto per la nona edizione di Onde musicali sul Lago d’Iseo, il festival organizzato dall’Associazione Luigi Tadini di Lovere in collaborazione con Visit Lake Iseo, l’ente di promozione turistica del Lago d’Iseo, che dal 2017 anima nei mesi estivi (ma non solo) i luoghi più suggestivi delle due sponde del Sebino e di alcune località limitrofe con il coinvolgimento di una ventina di Comuni delle province di Bergamo e Brescia. Anche quest’anno il cartellone è ricco: oltre 200 artisti si esibiranno in 66 appuntamenti in programma dal 29 maggio al 5 settembre. In programma concerti di lirica, cameristica, sacra, antica, jazz, tango e crossover, ma anche spettacoli e concorsi musicali, con la partecipazione di artisti affermati, vincitori di concorsi internazionali e giovani talenti provenienti dai Conservatori italiani e dalle Accademie estere. 
    Non solo: nel mese di maggio ricorre un compleanno importante, il centenario della Motonave Capitanio 1926, il battello più antico del Lago d’Iseo, patrimonio e memoria storica della navigazione lacustre. La ricorrenza verrà festeggiata con sette concerti – dal 4 giugno al 5 settembre tra Lovere, Marone, Iseo, Predore, Paratico, Pisogne e Castro – ospitati a bordo dello splendida e storica imbarcazione.

    Onde musicali sul Lago d’Iseo è reso possibile grazie al contributo di Regione Lombardia e al supporto degli sponsor (Fondazione della Comunità Bergamasca, Navigazione Lago d’Iseo, Rotary Club Lovere-Iseo-Breno, Comisa, Bertoni antinfortunistica industriale, Gfelti, Antica Fratta Franciacorta e Lions Club Lovere). Come sempre, tutti  gli eventi del festival sono a ingresso libero, ad eccezione dei tre concerti speciali (costo: 80 euro, inclusi il parcheggio, il trasporto sull’isola con imbarcazione privata e un brindisi): il primo è in programma il 27 giugno alla Rocca Martinengo di Monte Isola, location affascinante ed esclusiva; gli altri due il 5 settembre sull’incantevole Isola di Loreto, a chiusura della rassegna. Molti appuntamenti si terranno in splendidi luoghi d’arte e suggestivi contesti naturalistici, offrendo un’occasione imperdibile per (ri)scoprire il fascino e la bellezza di questo angolo di Lombardia.
    Roberto Forcella, ideatore della manifestazione, commenta: «La nona edizione è ancora più ricca delle precedenti grazie al sostegno della Fondazione della Comunità Bergamasca e al bando Insieme per la cultura (Bergamo-Brescia Capitale della cultura 2023). Per qualità e dimensione, il nostro festival è diventato a pieno titolo la manifestazione estiva di riferimento per il nostro territorio. Oltre ad essere uno strumento di accrescimento culturale e di promozione turistica, Onde musicali sul Lago d’Iseo rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra le tante amministrazioni pubbliche coinvolte, che nel corso degli anni hanno dimostrato di saper fare squadra». Aggiunge Claudio Piastra, chitarrista di fama internazionale e direttore artistico del festival: «È per me un grande orgoglio curare anche quest’anno il cartellone di Onde musicali, che fin dalla prima edizione dedica particolare attenzione ai giovani esecutori di talento. Visto l’alto profilo dei musicisti, diventa sempre più impegnativo il compito di selezionare le formazioni tra le tante che mi vengono segnalate nel corso dell’anno dai Conservatori italiani, dalle Accademie estere e dagli organizzatori dei Concorsi».

    La nona edizione di Onde musicali sul Lago d’Iseo  prenderà il via, come detto, venerdì 29 maggio a Iseo (Bs), in concomitanza con l’inaugurazione della nuova stagione del Festival dei Laghi Europei: sul sagrato della Pieve di Sant’Andrea, i migliori allievi dell’Accademia Verdiana Carlo Bergonzi di Busseto porteranno in scena Note sul lago (inizio ore 21). I cantanti dell’Accademia provengono da tutto il mondo: in questo concerto, un tenore abruzzese, Nicola Di Filippo, che si sta affermando con un repertorio leggero nei teatri italiani ed esteri, canterà con due soprani, la fiorentina Valentina Saccone e Yuliya Cherskaya, di nazionalità russa, e con il baritono Joseleo Logdat, proveniente dalle Filippine, che studia da due anni presso l’Accademia emiliana. Accompagnati al pianoforte da Simone Maria Marziali, direttore artistico dell’istituzione musicale di Busseto, i quattro giovani talenti si esibiranno in un programma dedicato in gran parte al lago: due Barcarole (quella di Offenbach e l’op. 37 n. 6 “Giugno” di Tchaikovsky), brani tratti dalla Bohème di Puccini, che il compositore scrisse ispirandosi al lago toscano di Massaciuccoli, così come l’aria tratta da La donna del lago di Rossini, oltre a brani dall’Elisir d’amore di Donizetti e naturalmente ad alcune arie verdiane.

    Tra i tanti appuntamenti del mese di giugno è imperdibile, lunedì 1, sempre a Iseo e sempre sul sagrato della Pieve di Sant’Andrea (ore 21), lo spettacolo Este es el Tango. La vocalità intensa e teatrale di Celeste Gugliandolo, attrice, cantante e musicista messinese giunta alla notorietà con il gruppo I Moderni durante la quinta edizione del talent televisivo X Factor, verrà accompagnata da Alberto Fantino (bajan), Angelo Vinai (clarinetto), Cristiano Alasia (chitarra) e Francesco Bertone (contrabbasso). Il pubblico sarà condotto in un viaggio nella storia del tango: si passerà dai più grandi successi della tradizione campera ai tanghi canciòn della Guardia Vieja, in cui la melodia assume un ruolo centrale, fino alle intramontabili milonghe e alla corrente “evoluzionista”della Guardia Nueva. Al centro, naturalmente, la vita e le composizioni di Astor Piazzolla, lo straordinario compositore argentino che ha avuto il merito di emancipare il tango, modernizzandolo.
    È nel segno del tango anche il concerto di venerdì 19 giugno presso la Cittadella della Musica e dell’Arte di Marone (Bs) alle ore 21: il quartetto di fiati Neuma (Giacomo Barone al flauto, Tommaso Gasparoni all’oboe, Nicolò Andriolo al clarinetto e Matteo Dal Toso al fagotto) darà vita con il fisarmonicista Marcello Grandesso allo spettacolo Estaciones Porteñas, eseguendo alcune delle pagine più note di Piazzolla (le quattro Estaciones PorteñasOblivionAdiós Nonino, Café 1930 e Nightclub 1960) e omaggiando anche uno dei suoi più illustri allievi, il fisarmonicista francese Richard Galliano, con l’esecuzione del suo Tango pour Claude. Attivo a livello nazionale e internazionale con un vastissimo repertorio che spazia dal classicismo viennese alla musica da film del Novecento italiano ma non solo, Neuma è un ensemble ad assetto variabile che si basa prevalentemente sull’impiego dei fiati, dal trio d’ance al quintetto classico. Dal 2023 è iniziata la collaborazione con il fisarmonicista Marcello Grandesso, diplomatosi al Conservatorio di Vicenza e vincitore del primo premio assoluto al Concorso internazionale di musica per i giovani di Stresa. I cinque musicisti hanno ideato il progetto Astor, incentrato sulla rilettura delle musiche dell’inventore del Nuevo Tango in una strumentazione classica per quartetto di legni e fisarmonica, che regala all’interpretazione nuove sfumature sonore.
    Fra i numerosi eventi in programma da segnalare, sabato 27 giugno, la prima delle due serate speciali del festival: nel suggestivo contesto della Rocca Martinengo di Monte Isola (Bs) andrà in scena il concerto Il Classico incontra il Jazz, protagonisti il chitarrista Claudio Piastra, il pianista Andrea Servidio, il contrabbassista Luca Garlaschelli e il batterista Massimo Melillo (ore 21). All’ombra dell’affascinante castello di origine trecentesca, oggi proprietà privata, che si erge su uno sperone roccioso sopra il golfo di Sensole, il quartetto si esibirà in celebri brani di Ennio Morricone (Tema di Jill da C’era una volta il West e Gabriel’s Oboe da Mission), Astor Piazzolla (Oblivion), Paul Desmond (Take Five) e Claude Bolling (Concerto per chitarra classica e jazz piano trio). Considerato dalla critica internazionale uno dei più autorevoli chitarristi italiani in ambito classico, Claudio Piastra svolge un’intensa attività concertistica come solista e con orchestre  prestigiose. Nel 2020 ha vinto il Premio Internazionale “Astor Piazzolla” e attualmente insegna Musica da Camera, oltre a tenere masterclass in Italia e all’estero. Il contrabbassista Luca Garlaschelli è un nome di primo piano della scena jazz italiana: tra le sue collaborazioni spiccano quelle con Tullio De Piscopo, Paolo Fresu, Tiziana Ghiglioni, Umberto Petrin, Enrico Rava, Gaetano Liguori, Franco Cerri, Enrico Intra, Gianni Coscia, Bruno De Filippi, Renato Sellani e Gabriele Mirabassi, solo per citarne alcune. Ha inoltre condiviso il palco a lungo con l’attore Moni Ovadia. Il batterista jazz Massimo Melillo, diplomatosi con il massimo dei voti al Conservatorio di Torino, si è perfezionato alla marimba e sul repertorio orchestrale presso l’Accademia Internazionale della Musica di Milano. Ha collaborato con importanti istituzioni sinfoniche e liriche italiane, tra cui Orchestra RAI, Teatro Regio di Torino, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro la Comunale di Bologna e Teatro dell’Opera di Roma. Infine, Andrea Servidio è un giovane pianista e compositore, apprezzato per la sua versatilità: sa spaziare con disinvoltura dalla classica al jazz fino al pop e ha suonato con nomi di spicco del jazz italiano e internazionale (tra cui Emanuele Cisi, Elliot Mason e Giovanni Falzone). Nel 2024 ha vinto il Primo Premio del Conservatorio di Milano nella categoria Jazz.

    Maggiori info – Programma completo del festival, acquisto dei biglietti e aggiornamenti on line qui: visitlakeiseo.info