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  • Alla 20a edizione di ..incostieraamalfitana.it, tra gli altri, Christiana Ruggeri di TG2 RAI, il sindaco di Borghetto Santo Spirito, la “Turandot” Maria Pia Garofalo, Benvenuto Minuto già commissario di bordo su Costa Concordia, Carol Lewitt, il cardiochirurgo Massimo Villani

    Dall’8 maggio al 12 settembre prossimi la 20a edizione di  ..incostieraamalfitana .it Festa del Libro in Mediterraneo propone 24 appuntamenti che uniscono letteratura, arti, scenari suggestivi ed identità territoriali di alcuni dei borghi più belli della Costa d’Amalfi, ed alcune realtà di cultura e d’arte di Salerno. Lo sottolinea il direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana .it Alfonso Bottone annunciando la presenza al festival, tra gli altri, di Christiana Ruggeri, caporedattore della redazione Scienze e Multimedia del TG2 RAI; del sindaco di Borghetto Santo Spirito Giancarlo Canepa, con la passione per il romanzo; di Benvenuto Minuto, già commissario di bordo sulla nave Costa Concordia; di Carol Lewitt, moglie dell’artista americano Sol Lewitt; della soprano Maria Pia Garofalo, dal set del docufilm “Turandot”; del cardiochirurgo Massimo Villani,  con circa diecimila interventi al cuore; di Gigi Miseferi, attore, cabarettista, imitatore; di Matilde Tursi, attrice, redattrice RAI, conduttrice televisiva; di Niky Marcelli, cronista investigativo, critico di spettacolo; di Gaia Zucchi, attrice, showgirl, amica di Franco Zeffirelli; del pianista e compositore jazz Gaspare Di Lieto; del cantautore Gianni Mauro, membro storico dei Pandemonium, e, dalla tournée nei teatri italiani con Ornella Muti, il direttore d’orchestra Massimo Buonavita. Molto soddisfatto Alfonso Bottone anche per i risultati più che positivi dell’Anteprima umbra dell’edizione 2026 di ..incostieraamalfitana .it, a Collescipoli. Nel borgo ternano, infatti, la due giorni di Cultura di “Chiostro e Inchiostro” anno zero, organizzata in collaborazione con il consorzio di associazioni di Borgo Arti Collescipoli, si è snodata tra “la voce delle arti e l’anima dei libri”. Ed è così che si combinano insieme gli aneddoti di vita del “pandemonium” Gianni Mauro sul palco di Sanremo accanto a Rino Gaetano, Peppe Vissicchio, Pippo Baudo, con il racconto surreale del suo  ultimo libro “Guendalina non si vede e non si sente”. Così come la voce incisiva e travolgente della soprano Laura De Vita, accompagnata al piano dal M° Luigi Solidoro, con il carteggio d’amore tra Duse, la “divina”, e Arrigo Boito, nella narrazione di Stefania Romito, coordinatrice scientifica per la ricorrenza del centenario della morte dell’attrice e della pubblicazione di “Ossi di seppia”, versi senza tempo di quel gran genio di Montale. Ma anche le “storie italiane” della cronaca quotidiana, dal caso Garlasco alle verità sull’omicidio Vannini, nel racconto chiaro e risoluto di Mauro Valentini, scrittore ed opinionista in TV nazionali e regionali. Rivolgendo attenzione all’arte, alla mostra “D’IO” dell’artista Holaf, e alla collettiva “La voce delle Arti” promossa dai Maestri Sandro Bini e Lorenzo Barbaresi. E poi tornando a combinare insieme la soavità de “La poesia, malgrado tutto” di Sonia Giovannetti con la violenza dura della guerra “Oltre” di Angela Torri e Andrea Bavecchi. Così come le sonorità odissee del M° Massimo Buonavita a far da sfondo alle love story, vere o fantasiose, tra le valli e il mare della Costa amalfitana di Greta Garbo, Jacqueline Kennedy e Anna Magnani, con gli “elogi” in versi e in prosa alla terra dei limoni e dei giardini incantati da Quasimodo a Prezzolini, sottolineate dalle voci degli scrittori Andrea Giuli e Alfonso Bottone. Ma anche la Costiera di sirene e janare, principesse e avventurieri, sapori e souvenir, nelle storie avvincenti dello scrittore Gabriele Cavaliere e del giornalista Salvatore Serio. Per finire amalgamando le emozioni “sociali” dei primi vincitori del Premio Borgo Arti Collescipoli, tra l’ironia di Lello Marangio, autore di testi comici per la televisione  e scrittore umorista, sul tema della disabilità, e le riflessioni a cuore aperto sulla violenza sulle donne di Maria Grazia Di Bari, madre di Nicole Lelli, vittima di femminicidio.

  • In libreria il nuovo lavoro editoriale “FERDINAND PORSCHE-Un genio capace di sognare” di Christiana Ruggeri

    l libro “FERDINAND PORSCHE. Un genio capace di sognare” (NADA Editore – Partner Giunti) della giornalista Christiana Ruggeri ripercorre sotto forma di romanzo l’eccezionale biografia di Ferdinand Porsche: da giovane talento incompreso, a pilastro dell’ingegneria automobilistica mondiale. La ‘leggenda boema’, infatti, definita all’epoca ‘il genio di Stoccarda’, l’ingegnere del secolo’, sembra essere stato dimenticato dalla Storia.
    In uscita dal 18 febbraio 2026, questo biopic evidenzia l’instancabile curiosità di Porsche, manifestata fin dall’infanzia, attraverso esperimenti domestici e l’ossessione per l’elettricità, che lo porterà ad osare, prevedere il futuro e, senza mai laurearsi, entrare nella leggenda.
    La narrazione attraversa a doppio filo la sua vita, resiliente e segreta, fatta di cadute e atti di coraggio, con quella pubblica del grande progettista: osannato e molto invidiato, tanto da venire imprigionato in Francia, dopo la Guerra, con l’accusa di collaborazionismo, nonostante il lasciapassare avuto inglesi e americani.
    Il libro è una grande storia biografica a cui si inseriscono altre ‘sotto storie’, con personaggi dell’epoca, eventi che hanno segnato il 900, come il dramma delle due Guerre mondiali: che Porsche attraversa da uomo e da ingegnere, con innegabili conseguenze, e vere chicche storiche recuperate nelle biblioteche, con la lunga ricerca compiuta dall’autrice, che ha preceduto il romanzo.
    La Ruggeri racconta la genesi dei progetti di Porsche, in una sorta di continuo backstage: pubblico e privato si intersecano, senza mai confondersi.
    Dalla ‘Semper Vivus’ la prima auto ibrida, alle competizioni di velocità, dalle aeronavi fino ai carri armati, dai treni terrestri fino ai trattori e ai bolidi su commissione. Ma Porsche non era solo velocità: era creazione pura.
    Incredibili progetti e brevetti, migliaia quelli depositati, che le guerre, spesso, interrompono e condizionano.
    Emergono con forza i legami affettivi: con la moglie Aloisia, conosciuta dal suo primo mentore austriaco Béla Egger, con il figlio Ferry, talentuoso ingegnere, con l’amata figlia Louise e suo marito, Anton Piech, un nuovo figlio per Porsche. La sua tenerezza con i nipoti amati, forse, più di tutto.
    Il testo celebra questo visionario, timido, schivo, geniale quanto incompreso, capace di coniugare la passione per la velocità con il desiderio di rendere la tecnologia accessibile
    a tutti: con l’auto del popolo. Il progetto che nessuno voleva e che noi ancora vediamo sfrecciare, nelle varianti dello storico ‘Maggiolino’.
    “Porsche ha avuto tante vite – spiega l’autrice – ha saputo risorgere dalle macerie attraversando il presente, vivendo già nel futuro. Il suo è un nome che tutti associano al brand che lui ha fondato. Era necessario conoscere l’uomo che ha fatto tutto questo: sarà un viaggio inatteso per molti lettori”
    Chi era, infatti, l’uomo Ferdinand Porsche?
    “Ai giorni nostri avremmo considerato quel bambino un plus dotato ribelle, magari affetto da un disturbo dello spettro autistico” – ci anticipa l’Autrice, attuale Caporedattore della Redazione Scienze e Multimedia del TG2.
    “La storia conferma che era un visionario capace di trasformare i progetti in realtà. Gli stessi che si delineavano, chiari, nella sua mente, senza possedere neanche il knowhow per concepirli”.
    Ferdinand Porsche è una figura che andava riscoperta, per un lungo elenco di motivi extra ingegneristici: nessuno come lui credeva nella forza del gruppo, nel concetto di amicizia e lealtà, necessari per fare la storia.
    Il bambino Porsche ha creduto nei suoi sogni contro tutto e tutti: rompendo le regole che il patriarcato ottuso dell’epoca imponeva. L’adulto ha trasformato quegli stessi sogni in progetti, fatti di lamiere e bulloni.
    Questa dicotomia, tra il Porsche privato e quello pubblico, non è mai cambiata. L’uomo schivo e il personaggio famoso, convivevano, distinti, nella stessa persona.
    Un uomo coerente, fino al suo ultimo respiro che stupirà, pagina dopo pagina.
    Come la sua uscita di scena, all’improvviso, proprio quando il suo grande sogno – era già diventato realtà.

    DATI TECNICI:
    Titolo: Ferdinand Porsche. Un genio capace di sognare.
    Autrice: Christiana Ruggeri
    Editore: GIORGIO NADA EDITORE
    Collana: STORYTELLERS
    Copertina: Brossura con bandelle
    Pagine: 288
    Prezzo: 24,00 euro
    Dimensioni: 14.0 x 22.0 cm
    Data di pubblicazione: 18 febbraio 2026
    ISBN: 9788879119955

    CHI È CHRISTIANA RUGGERI
    Christiana Ruggeri è giornalista e scrittrice.
    Laureata in Lettere moderne, Attualmente è Caporedattore della Redazione Scienze e Multimedia del TG2, dopo una vita di inviata agli esteri. Nel 2008 pubblica per Mursia il suo primo romanzo, La lista di carbone, con il quale arriva terza, tra i finalisti internazionali del Premio Bancarella e vince il Premio internazionale Città di Gaeta per la categoria “Opera prima” e il Premio Com&Te 2008. Il libro viene edito nuovamente da Giunti nel 2016, con una versione riveduta e aggiornata, in occasione dell’ottantesimo anniversario della costruzione del campo di concentramento di Sachsenhausen. Nel 2015 pubblica Dall’Inferno si ritorna, dove racconta il genocidio ruandese del 1994 attraverso la vera storia di una bimba di cinque anni, sopravvissuta al massacro. Il libro vince il Primo premio per la Narrativa del Premio letterario Casentino 2016. Nel 2017 esce il suo terzo libro, I dannati, un romanzo-reportage sulla Penitenciaría General de Venezuela di San Juan de los Morros, una delle carceri più dure dello stato venezuelano, oggi dismessa. Nel 2019 realizza il suo primo libro per bambini in età scolare e pre-scolarr, per Il Glifo, Greta e il pianeta da salvare, un testo di educazione ambientale ispirato all’attivista svedese Greta Thunberg e ai Venerdì per il futuro, le manifestazioni mondiali per sollecitare attenzione sui temi del riscaldamento globale e il cambiamento climatico. In occasione della Giornata della Terra 2021, con Giunti pubblica Green Girls – Storie vere di ragazze dalla parte del pianeta, in cui racconta le storie di 32 giovani donne da tutto il mondo che si battono per la salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità. Per dare risalto all’Agenda 2030 l’autrice cambia prospettiva e la racconta con gli occhi degli animali: nel 2022, sempre per Giunti esce Animali straordinari Un mondo nascosto di capacità sorprendenti. 33 storie vere che sono un inno all’etologia e all’empatia per creature, spesso, misconosciute. Questi libri sono ancora oggetti di preentazioni nelle scuole e di laboratori scolastici,
    Lo stesso anno viene insignita del Premio Internazionale Stand Out Woman Award – per il giornalismo alla Sala della Regina di Montecitorio.
    A marzo 2025 per Editoriale Scienza- Giunti esce Jane Goodall- Io e gli scimpanzé. La grande etologa e zoologa britannica viene considerata dall’autrice tra le sue inspiring women. Il libro viene presentato il 19 maggio 2025 al Salone del Libro di Torino ed è in tour nelle scuole italiane.
    A febbraio 2026 esce il suo nuovo romanzo, un biopic dal titolo “Ferdinand Porsche. Un genio capace di sognare”, per NADA editore, partner Giunti. Sulla storia incredibile della leggenda Boema, della cui vita si sa pochissimo e. per l’autrice, “il suo talento e la sua resilienza stupirà i lettori”.
    Ha una figlia di nome Grace e nella loro famiglia ci sono cani, gatti e conigli. Ha fondato e presieduto per venti anni la Onlus Il Rifugio delle Code Felici, dedicata alla lotta al randagismo, che continua a combattere in prima linea. È vicepresidente dell’ONLUS GreenAccord di giornalisti per l’ambiente. È una grande appassionata di fotografia. È vegetariana.